La teoria Marxista poggia la sua forza sulla scienza... che ne valida la verità, e la rende disponibile al confronto con qualunque altra teoria che ponga se stessa alla prova del rigoroso riscontro scientifico... il collettivo di formazione Marxista Stefano Garroni propone una serie di incontri teorici partendo da punti di vista alternativi e apparentemente lontani che mostrano, invece, punti fortissimi di convergenza...
sabato 23 marzo 2024
Macumba VS capitalismo - Alessandra Ciattini
lunedì 15 febbraio 2021
La costruzione dell’egemonia culturale statunitense in Europa dalla fine della Seconda Guerra mondiale - Alessandra Ciattini
Vedi anche: Le illusioni del postmodernismo - Alessandra Ciattini
Sullo scritto di Ernesto Che Guevara "L'uomo e il socialismo a Cuba" - Alessandra Ciattini
Leggi anche: Le scienze sociali e l’antropologia*- Alessandra Ciattini
Storia religiosa dell'America Latina e del Caribe - Alessandra Ciattini
Brzezinski e la futurologia. (America in the Technetronic Age)* - Alessandra Ciattini
Il feticismo da un punto di vista antropologico. - A.Ciattini*, S.Garroni. -
Il radicamento del pensiero antropologico post-moderno nella società contemporanea*- Alessandra Ciattini
L’INFERIORITÀ DELLA DONNA TRA NATURA E CULTURA - Alessandra Ciattini
mercoledì 30 ottobre 2024
IL COLONIALISMO di ieri e di oggi. USA, RUSSIA, e CINA: quali sono realmente i PAESI IMPERIALISTI? - Alessandra Ciattini
lunedì 19 aprile 2021
Pandemia e Capitalismo del XXI secolo -Alessandra Ciattini e Beniamino Caputo
martedì 17 dicembre 2024
Le origini dell’imperialismo - Alessandra Ciattini
Da: https://ottolinatv.it - Alessandra Ciattini (Collettivo di formazione marxista Stefano Garroni - Membro del Coordinamento Nazionale del Movimento per la Rinascita Comunista) ha insegnato Antropologia culturale alla Sapienza di Roma. E' docente presso l'Università Popolare Antonio Gramsci (https://www.unigramsci.it).
Torna Alessandra Ciattini in una serie a puntate per presentare le origini del fenomeno imperialista a partire dalla crisi del feudalesimo europeo: così iberici, francesi, olandesi e inglesi partirono alla conquista dei mari esportando la violenza endogena portando avanti un processo di occidentalizzazione del mondo.
martedì 2 gennaio 2024
Oppressione ed emancipazione della donna - Alessandra Ciattini
Leggi anche: L’INFERIORITÀ DELLA DONNA TRA NATURA E CULTURA - Alessandra Ciattini
L’ingannevole abbaglio della libertà sessuale*- Alessandra Ciattini
CULTURA O IDEOLOGIA?*- Alessandra Ciattini
Il rispetto delle differenze culturali: relativismo o antirelativismo?*- Alessandra Ciattini
LE RADICI STORICO-ANTROPOLOGICHE DELLA NOZIONE DI FETICISMO*- Alessandra Ciattini
Laicità e cultura*- Alessandra Ciattini
NEOLIBERISMO E POSTMODERNISMO: ALLEATI TRA LORO, MA NOSTRI NEMICI* - Alessandra Ciattini
Il feticismo da un punto di vista antropologico. - A.Ciattini, S.Garroni.
mercoledì 9 marzo 2022
Il nuovo scenario Russia/Ucraina - Alessandra Ciattini
Leggi anche: Tra l’Ucraina e il Kazakistan: ipotesi di una guerra nel cuore dell’Europa? - Alessandra Ciattini
Le parole del signor Putin - Alessandra Ciattini
La battaglia delle idee: come è stata costruita l’egemonia statunitense - Alessandra Ciattini
Il mondo nell’abisso del caos sistemico - Alessandra Ciattini
Ritornare al punto di vista di classe - Alessandra Ciattini
Guerra in Ucraina, intervista a Emiliano Brancaccio - Daniele Nalbone
Intervista a Sergio Romano: “L’Ucraina sia neutrale come la Svizzera” - Umberto De Giovannangeli
La strategia della Nato e degli Stati uniti contro la Russia.
giovedì 11 gennaio 2024
PER UNA SPERANZA DI FUTURO - Antonio Minaldi
Da: https://www.pressenza.com/it - https://noteblockrivista.blogspot.com - Antonio Minaldi, militante nei movimenti fin dal 68. Esponente del movimento studentesco del 77 e fra i fondatori dei COBAS SCUOLA nell'87. Si occupa di attualità politica e di studi di filosofia collaborando con varie riviste.
Alessandra Ciattini, Alessandra Ciattini (Collettivo di formazione marxista Stefano Garroni -
È stato recentemente pubblicato, col titolo “Semi di un mondo futuribile. Note sparse su alcuni problemi internazionali del nostro tempo” l’ultima fatica di Alessandra Ciattini, studiosa e militante politica stimata e a tutti nota nell’ambito della sinistra marxista e radicale
È stata recentemente pubblicata, col titolo Semi di un mondo futuribile. Note sparse su alcuni problemi internazionali del nostro tempo (Multimage, 2023), l’ultima fatica di Alessandra Ciattini, studiosa e militante politica stimata e a tutti nota nell’ambito della sinistra marxista e radicale.
Si tratta di una raccolta di articoli e di saggi che l’autrice, come viene detto già nel titolo, ha dedicato, con uno sguardo proteso a 360 gradi, ai problemi e alle più scottanti questioni che riguardano gli assetti geopolitici del nostro tempo.
Quello che subito colpisce l’attenzione del lettore è la grande competenza sempre messa in mostra, e la specifica conoscenza, delle materie trattate e dei fatti presi in considerazione, sempre suffragati da una dovizia di dati e di precisi riferimenti e rimandi, evidentemente frutto di studio e di attente ricerche, ma anche, come nel caso del Sudamerica ed in particolare delle vicende che riguardano Cuba, di una conoscenza personale acquisita attraverso anni di scambi personali e di viaggi, motivati da una scelta di militanza politica che imponeva il bisogno di andare a verificare di persona senza accontentarsi di ciò che si può acquisire dalla semplice lettura a distanza.
venerdì 26 febbraio 2021
Rosa Luxemburg cento anni dopo - Claudia von Werlhof
Da: http://www.rifondazione.it/formazione/ - Nata a Berlino nel 1943, Claudia von Werlhof si è laureata in economia e in seguito ha conseguito il dottorato in sociologia presso l’Università di Colonia; ha insegnato all’Università di Bielefeld e dal 1988 al 2011 come professoressa emerita (Political Science and Women ́s Studies) all’Università di Innsbruck. Nel 2010 ha dato vita alla Fondazione “Planetary Movement for Mother Earth” e nel 2015 alla rivista “BOOMERANG – Journal for the Critique of Patriarchy”. Tra le sue opere in inglese si ricorda: Women, the Last Colony, Zed London 1988; There is an Alternative, Zed, London 2001; The Failure of Modern Civilization and the Struggle for a “Deep” Alternative, Lang, Frankfurt-New York-Paris 2011. In Italiano è recentemente uscito il volume, recensito in questo numero della rivista, Nell’etá del Boomerang. Contributi alla teoria critica del patriarcato, Unicopli, Milano 2014.
leggi anche: L’INFERIORITÀ DELLA DONNA TRA NATURA E CULTURA - Alessandra Ciattini
La civiltà coloniale europea tra dialettica e frammenti* - Alessandra Ciattini
L’ingannevole abbaglio della libertà sessuale*- Alessandra Ciattini
Il rispetto delle differenze culturali: relativismo o antirelativismo?*- Alessandra Ciattini
Il feticismo da un punto di vista antropologico. - A.Ciattini*, S.Garroni.
Stiamo vivendo la prima crisi economica dell’Antropocene - Adam Tooze
Cinque risposte su marxismo ed ecologia*- John Bellamy Foster
L’IDEA DI COMUNITÀ IN IVAN ILLICH - Marianna De Ceglia
IL ROSSO, IL ROSA E IL VERDE. Classe, genere e natura. - Riccardo Bellofiore
ESSERE MARXISTA, ESSERE COMUNISTA, ESSERE INTERNAZIONALISTA OGGI - Samir Amin
Genere e famiglia in Marx: una rassegna*- Heather Brown
Il processo di accumulazione originaria “continuata” e la crisi della riproduzione del capitale oggi.
Era il 1976 quando, grazie al pensiero di Rosa Luxemburg, elaborai la mia prima scoperta teorica. Gli effetti sarebbero stati di ampia portata. Si tratta del nuovo concetto di “ accumulazione originaria continua” o “progressiva” (Werlhof 1978). Fino a quel momento esisteva solo il concetto di “accumulazione originaria” o “primitiva” formulata da Karl Marx (Marx 1974a), il cui presupposto era la violenta espropriazione della popolazione rurale e artigianale europea nel processo della formazione del capitale all’inizio dell’età moderna.
Il capitale è venuto al mondo “grondante sangue e fango”, come scrisse Marx. L’estorsione dei mezzi di produzione, la loro “separazione” da coloro che con essi lavoravano e la sottomissione di costoro – da ultimo nella guerra dei contadini del XVI secolo – come pure il trasferimento di tali mezzi di produzione, ovvero le terre, nelle mani di una nuova classe padronale diventarono il fondamento dell’economia moderna. In questo modo, per Marx, la questione era in linea di principio risolta perché da quel momento i contadini e gli artigiani presero di fatto a trasformarsi in “liberi lavoratori salariati”, più precisamente in proletari, diventando così doppiamente “liberi”, in quanto affrancati sia dai mezzi di produzione, sia liberi di vendere la loro forza lavoro.
Da parte sua, Marx considerava l’accumulazione originaria innanzitutto come una fase storica poi più o meno conclusasi. Essa rappresentava così la fase di accumulazione quasi anteriore, quella che aveva preceduto la fase dell’effettiva accumulazione di capitale, e quindi quella che stava alla base del lavoro salariato e della fabbrica. E mentre il lavoro salariato si fonda sull’ “obbligo economico” indiretto, che non richiede più l’uso della frusta, per Marx esso era “il mistero” del processo di accumulazione originaria, che si basava sull’obbligo diretto e politico, ovvero sulla estorsione mediante violenze e guerre.
Nei successivi dibattiti dedicati al tema dell’accumulazione originaria e della sua continuazione l’accento era sempre stato posto sul fatto che anche oggi si tratterebbe di una forma ancora precapitalistica del processo di accumulazione (per es. in Frank 1977). Il concetto era rimasto quello di un tempo: poiché i contadini e gli artigiani non si erano ancora trasformati in lavoratori salariati, più precisamente in “un esercito industriale di riserva”, da loro non può ancora venire un contributo al processo di accumulazione genuinamente capitalistica.
Come ha mostrato sia la storia sia l’inclusione nella analisi del modo di produzione e di accumulazione capitalistici di altri produttori e produttrici nonché regioni del mondo, questo voler circoscrivere il concetto di accumulazione originaria a una fase “storica” nel senso di “passata, finita” non corrispondeva alla realtà.
Rosa Luxemburg fu la prima che fece notare come su scala mondiale la fase dell’accumulazione originaria non fosse finita nemmeno all’inizio del XX secolo, e come quindi si stesse assistendo a una sorta di “continuazione” di tale processo (Luxemburg 1913). In questo modo la Luxemburg aprì la discussione su una nuova definizione del concetto di “riproduzione del capitale”, e quindi del capitalismo come modo di produzione.
Quindi noi ora, cento anni dopo Rosa Luxemburg, dobbiamo cimentarci con due temi: la questione del modo di produzione capitalistico e la sua vera essenza, posta da Rosa Luxemburg nel XX secolo, e il dibattito sul modo di produzione capitalistico e la sua “crisi” del XIX secolo, nella misura in cui è riconducibile al pensiero luxemburghiano. E lo è.
In entrambi i casi l’argomento ruota intorno alle forme dell’accumulazione capitalistica e in particolare su quella appartenente alla sfera della cosiddetta accumulazione originaria. Le contraddizioni che Rosa Luxemburg ha scoperto cento anni fa non sono affatto sparite e nemmeno superate dalla storia. Al contrario, esse si sono allargate, rafforzate, emerse in molteplici forme anche al di fuori del settore agrario. In definitiva sono contraddizioni ben rintracciabili, costituendo la base “logica” generale del capitalismo globale in sé e per sé.
lunedì 22 marzo 2021
Corpo biologico e corpo politico sono diventati la stessa cosa - Francesco Fistetti
Leggi anche: Stiamo vivendo la prima crisi economica dell’Antropocene - Adam Tooze
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Proletari di tutto il mondo, la vera pandemia è la disuguaglianza - Pasqualina Curcio
La diffusione pandemica della pseudoscienza - Alessandra Ciattini e Aristide Bellacicco
Come cambia l’economia dopo la pandemia? Ne parliamo con F. Schettino
I veri responsabili della pandemia e delle sue drammatiche conseguenze - Alessandra Ciattini e Aristide Bellacicco
Pandemie: cattiva gestione, uso politico della scienza e disinformazione a cura di Alessandra Ciattini e Marco A. Pirrone
Covid e la fine del sogno americano - Alessandro Carrera
Intervista a Noam Chomsky - a cura di CJ Polychroniou
Dopo Covid, “Rischi di esplosione delle disuguaglianze” - Intervista a Joseph Halevi
Come si muove una pandemia. Il tallone d’Achille della globalizzazione
Possibili conseguenze della pandemia: dal turismo di massa a quello di classe. - Paolo Massucci
IL COVID-19 BUSSA ALLA PORTA DELLA BARBARIE, NON DEL SOCIALISMO. - Paolo Ercolani
ECON-APOCALYPSE: ASPETTI ECONOMICI E SOCIALI DELLA CRISI DEL CORONAVIRUS* - Riccardo Bellofiore
Il j’accuse di Manon all’occidente liberista - Sergio Cararo
Una breve riflessione su che cosa ci sta insegnando il fenomeno mondiale della pandemia. Essa, come avrebbe detto M. Mauss, non è un episodio congiunturale, ma un "fatto sociale totale". Ma a questa dimensione totale non corrisponde ancora un "pensiero planetario" necessario per abbandonare le illusioni neo-liberiste e cambiare in senso convivialista le nostre forme di vita.
mercoledì 15 gennaio 2025
La DISTRUZIONE del WEST e l'inserimento nel SISTEMA-MONDO - Alessandra Ciattini
sabato 28 settembre 2024
"La guerra fredda culturale. La CIA e il mondo delle lettere e delle arti" - Renato Caputo intervista Alessandra Ciattini
sabato 8 gennaio 2022
"Epigenetica: come reagisce il nostro genoma alle trasformazioni ambientali." - Ernesto Burgio
Vedi anche: Ernesto Burgio: La prima pandemia dell’Antropocene
Omicron, pandemic control e vaccini
Pandemia e Capitalismo del XXI secolo - Marco Antonio Pirrone e Alessandra Ciattini
venerdì 25 marzo 2022
Cosa sono le scienze sociali (III parte) - Alessandra Ciattini
Alessandra Ciattini (collettivo di formazione marxista "Stefano Garroni”) ha insegnato Antropologia culturale alla Sapienza.
Leggi anche: Il radicamento del pensiero antropologico post-moderno nella società contemporanea*- Alessandra Ciattini
Dal postmoderno all’ipermoderno - Roberto Finelli – Francesco Toto -
Al di là del terrore. Per una nuova antropologia*- Roberto Finelli
giovedì 14 ottobre 2021
Si può ancora ragionare sulla pandemia? - Alessandra Ciattini
Leggi anche: L’importante libro di Rob Wallace sull’origine delle pandemie - Alessandra Ciattini
Pandemia nel capitalismo del XXI secolo - A cura di Alessandra Ciattini, Marco Antonio Pirrone