Da: https://russiaun.ru - Vasilij Nebenzja è un diplomatico e ambasciatore russo, attuale Rappresentante permanente della Federazione Russa presso le Nazioni Unite.
il comunista
La teoria Marxista poggia la sua forza sulla scienza... che ne valida la verità, e la rende disponibile al confronto con qualunque altra teoria che ponga se stessa alla prova del rigoroso riscontro scientifico... il collettivo di formazione Marxista Stefano Garroni propone una serie di incontri teorici partendo da punti di vista alternativi e apparentemente lontani che mostrano, invece, punti fortissimi di convergenza...
giovedì 27 agosto 2026
Dichiarazione del Rappresentante Permanente Vassily Nebenzia in occasione di un briefing del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sull'Ucraina.
mercoledì 26 agosto 2026
"Cosa ti ha radicalizzato?" - Caitlin Johnstone
Da: https://www.caitlinjohnst.one - Caitlin A Johnstone è una giornalista, saggista, pittrice e poetessa finanziata dai lettori che vive a Melbourne, in Australia. Scrive con il marito americano, Tim Foley. Ha pubblicato i suoi scritti su numerose testate. - Caitlin-Johnstone
Leggi anche: Aggiornamento sulle regole per discutere delle guerre israeliane - Caitlin Johnstone
𝗤𝗨𝗔𝗟𝗖𝗨𝗡𝗢 𝗥𝗜𝗖𝗢𝗥𝗗𝗔 𝗜 𝟭𝟱 𝗣𝗔𝗟𝗘𝗦𝗧𝗜𝗡𝗘𝗦𝗜 𝗠𝗢𝗥𝗧𝗜 𝗜𝗟 𝟭𝟲 𝗠𝗔𝗥𝗭𝗢 𝟮𝟬𝟮𝟱? - 𝗖𝗮𝗶𝘁𝗹𝗶𝗻 𝗝𝗼𝗵𝗻𝘀𝘁𝗼𝗻𝗲Lettura a cura di Tim Foley :
Non so, amico, forse erano tutte le guerre basate su bugie o l'ecocidio aziendale o il genocidio trasmesso in diretta streaming o le persone che dormono sui marciapiedi mentre i miliardari diventano trilionari o il saccheggio del sud globale o la sorveglianza di massa o i droni della polizia o le prigioni israeliane di tortura o i cani da stupro dell'IDF o le sanzioni che causano la fame o le guerre per procura o gli atti di politica del rischio nucleare o l'accerchiamento del nostro pianeta con centinaia di basi militari statunitensi o i siti neri della CIA o i file di Epstein o la segretezza del governo o la crescente persecuzione di giornalisti e informatori o il fatto che gli Stati Uniti assassinino e rapiscano apertamente i leader di nazioni sovrane o la censura di Internet o il modo in cui tutti i media occidentali e tutte le piattaforme tecnologiche della Silicon Valley operano come servizi di propaganda per l'impero statunitense o la spinta aggressiva per mettere al bando le manifestazioni pro-Palestina o la corruzione legalizzata dei governi occidentali o il modo in cui l'IA ci viene imposta a forza mentre i data center soffocano il nostro ecosistema o la malcelata fretta di sviluppare robot militarizzati per uso interno o le evidenti lacune nella versione ufficiale dell'11 settembre o le evidenti lacune nella versione ufficiale del 7 ottobre o la completa impotenza della politica elettorale in un'oligarchia dove i ricchi ottengono tutto ciò che vogliono o le calotte polari che scompaiono o le foreste pluviali che scompaiono o la fauna selvatica che scompare o il crollo della popolazione di insetti o la desertificazione degli oceani o l'enorme continente di plastica nell'Atlantico settentrionale o le microplastiche nei nostri cervelli e nel nostro sangue o il fatto che viviamo sotto un impero che si estende su tutto il mondo e che non può esistere senza violenza e sfruttamento su vasta scala o il fatto che le giovani generazioni stiano economicamente molto peggio dei loro genitori e nonni o il fatto che la gente comune debba lavorare sempre di più mentre tutto diventa sempre più costoso e la classe capitalista raccoglie profitti record?
A questo punto, la domanda "Cosa ti ha radicalizzato?" è molto meno interessante di "Perché non ti sei ancora radicalizzato? Seriamente, com'è possibile? Come hai fatto a evitare di convertirti a una visione politica radicale nonostante tutto ciò che vedi proprio davanti ai tuoi occhi?".
Perché per noi altri, quella roba sembra una dannata magia. Sembra un'impresa sovrumana di forza di volontà continuare a credere che in fondo vada tutto bene e che i nostri leader risolveranno tutto per noi se solo votiamo per il burattino plutocratico giusto alle prossime elezioni.
martedì 25 agosto 2026
Israele in America Latina ed altri loschi affari - Alessandra Ciattini
Da: https://www.capibara.media - Alessandra Ciattini (collettivo di formazione marxista "Stefano Garroni”) ha insegnato Antropologia culturale alla Sapienza. Direttrice e docente dell’Università popolare Antonio Gramsci https://www.unigramsci.it -
Dietro gli aiuti al Venezuela affari opachi, risorse naturali svendute e la svolta a destra dell'America Latina
lunedì 24 agosto 2026
Luciano Canfora. Comunismo, un’altra storia - Danilo Ruggieri
Da: https://www.linterferenza.info - Danilo Ruggeri Studioso di Storia contemporanea e di Teoria politica, con particolare riferimento al movimento socialista del Novecento, ha pubblicato su «Critica marxista» e ha collaborato alla stesura del libro collettaneo Il nostro Gramsci (2011). È membro della International Gramsci Society. - Luciano Canfora, filologo, storico, saggista, professore emerito dell’Università di Bari, membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana e direttore della rivista Quaderni di Storia, Dedalo Edizioni. (Luciano Canfora Podcast)
Vedi anche: La storia è sempre contemporanea - Luciano Canfora
La Rivoluzione Russa - Luciano Canfora
Il mestiere dello storico*- Luciano Canfora
Leggi anche: A che serve la storia?*- Luciano Canforadomenica 23 agosto 2026
SE I TERRORISTI DI HAMAS SONO NAZISTI, PERCHÉ ISRAELE NON LI TRATTA COME TALI? - Gideon Levy
Da: https://www.haaretz.com - https://laviniamarchetti.substack.com - trad. it. Lavinia Marchetti - Gideon Levy è un giornalista israeliano. Dal 1982 scrive per il quotidiano israeliano Haaretz e dal 2010 anche per il settimanale italiano Internazionale. Considerato un esponente della sinistra israeliana, nella sua attività giornalistica è sempre stato molto critico sulla politica israeliana di occupazione dei territori dello Stato di Palestina. (Gideon Levy)
Leggi anche: «EBRAICO E DEMOCRATICO»: UN OSSIMORO? - Shlomo Sand
Il cielo sopra Israele sta diventando cupo - Gideon Levy
I COLONI ISRAELIANI: DALLE RADICI DEL SIONISMO ALLA REALTÀ CONTEMPORANEA - Lavinia Marchetti
Vedi anche: La politica israeliana tra occupazione e massacro - Gideon Levy
sabato 22 agosto 2026
UN ANNO FA ANCHORAGE, OGGI LA GUERRA INFINITA DELLA UE - Paolo Ferrero e Francesco Dall'Aglio
Da: dignità TV - Paolo Ferrero è un politico italiano, Ministro della solidarietà sociale del Governo Prodi II dal 17 maggio 2006 all'8 maggio 2008. È stato segretario di Rifondazione Comunista dal 27 luglio 2008 al 2 aprile 2017 - Francesco Dall'Aglio, Medievista, saggista, ricercatore presso l’Istituto di Studi Storici al Dipartimento di Storia Medievale dell’Accademia delle Scienze di Sofia e gestore del canale Telegram «War Room». È coautore del volume, scritto assieme a Carlo Ziviello, Oppenheimer, Putin e altre storie sulla bomba (Ad Est dell’Equatore, 2023). - Francesco Dall'Aglio
Vedi anche: Perché i leader europei provocano la guerra con la Russia? - Richard Wolff
venerdì 21 agosto 2026
Siamo dinanzi al declino degli USA? - Alessandra Ciattini intervista Domenico Moro
Da: la Città Futura - Domenico Moro è ricercatore presso l’Istat, dove si occupa di indagini economiche strutturali sulle imprese. Ha lavorato nel settore commerciale di uno dei maggiori gruppi multinazionali mondiali ed è stato consulente della Commissione Difesa della Camera dei deputati.
La CNN ha recentemente comunicato che gli Usa avrebbero consumato gran parte delle loro riserve militari, non rapidamente riproducibili, sucistando l'ira di D. Trump e di P. Hegseth, ministro della guerra. Si tratta di una questione importante senz'altro legata a molti aspetti della società statunitense. Dati alla mano Domenico Moro ci mostra tutti gli aspetti problematici dell'economia Usa: deindustrializzazione, deficit commerciale, spaventoso debito pubblico, 1.000 miliardi di interessi all'anno, crisi del sistema educativo, incapacità di competere sotto molti punti di vista con la Cina e con la Russia, compreso quello militare. Senza poi tenere in conto l'avanzamento sia pure complicato della dedollarizzazione, essendo il dollaro il pilastro principale di tutto il sistema.
giovedì 20 agosto 2026
Verso la fine dell’egemonia del dollaro - Ascanio Bernardeschi
Da: https://cavallodifuoco.it - Ascanio Bernardeschi Del Centro Studi nazionale “Domenico Losurdo” e direttore di “Diemmedi”, collabora con UniGramsci (Pisa), La Città futura e Futura Società. (APPROFONDIMENTI TEORICI (UNIGRAMSCI).
Leggi anche: LA TEORIA MARXIANA DEL VALORE. LE CONFUTAZIONI* - Ascanio Bernardeschi
CONCORRENZA, SAGGIO DEL PROFITTO E I PREZZI DI PRODUZIONE* - Ascanio Bernardeschi
mercoledì 19 agosto 2026
Socializzare i profitti. Una proposta per ripensare l’economia - Patrizio Paolinelli
Da: https://patriziopaolinelli.wordpress.com - https://www.labottegadelbarbieri.org -
Francesco Schettino è professore ordinario di economia politica all’ Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.
Patrizio Paolinelli. Sociologo e giornalista. È docente a contratto di Sociologia della comunicazione all'UPRA-Università Europea (Roma). Insegna ai corsi di formazione della UILPA. La sua ultima pubblicazione è: Comunicare il sindacato. Guida pratica, Bibliotheka Edizioni (Roma, 2017). -
Leggi anche: Francesco Schettino, "Socializzare i profitti. Le leggi generali dell’economia politica nell’era dell’Antropocene"
Vedi anche: Socializzare i profitti - Francesco Schettino
martedì 18 agosto 2026
Avvelenati e assuefatti da 56 guerre nel mondo - Pino Corrias
Da: IL FATTO QUOTIDIANO (8/08/2026) - Pino Corrias è un giornalista e scrittore italiano.
Leggi anche: Lavinia Marchetti, Perché l'emergenza climatica non appare costantemente in primo piano sui media? (https://laviniamarchetti.substack.com)
La bomba ad orologeria e la realtà parallela - Osservatorio Italiano sul Neoliberalismo (13/08/26)
lunedì 17 agosto 2026
Perché gli USA hanno deciso di salvare il Giappone CON I TUOI SOLDI - Alessandro Volpi
Da: OttolinaTV - Alessandro Volpi docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. - Alessandro Volpi - Alessandro Volpi
Vedi anche: Il governo consegna i contributi dei lavoratori italiani a BlackRock - Alessandro Volpi
Leggi anche: La pericolosità degli Stati Uniti - Alessandro Volpi
Il debito federale (pubblico) degli Stati Uniti - Alessandro Volpi
Balle spaziali. - Alessandro Volpi (14/08/26)domenica 16 agosto 2026
Gyorgy Lukacs - Carlo Formenti
Da: CentroStudiDomenicoLosurdo - Gyorgy Lukacs è stato un filosofo, sociologo, politologo, storico della letteratura e critico letterario ungherese (György Lukács) -
Carlo Formenti Nato a Zurigo nel 1947, Laureato in Scienze Politiche all'Università di Padova, giornalista culturale dal 1980 al 2006, Ricercatore in Sociologia della Comunicazione all'Università del Salento dal 2006 al 2013. Scrittore e blogger (PER UN SOCIALISMO DEL SECOLO XXI) -
Leggi anche: ARLACCHI SPIEGA LA CINA ALL'OCCIDENTE MA L'OCCIDENTE E' DISPOSTO AD ASCOLTARE? - Carlo Formenti
Democrazia e momento populista: dall'America Latina all'Europa*- Carlo Formenti
Su “UBER”, “SHARING” E “GIG ECONOMY”*- Carlo Formenti
Vedi anche: Pianeta Cina. - Stefano Zecchinelli intervista Carlo Formenti https://www.youtube.com/watch?v=SCPvcfL6FVQ
"Il pensiero di Marx come ontologia dell’essere sociale – rileggendo Lukàcs" - Paolo Vinci
sabato 15 agosto 2026
La lista dei desideri di Orge - Bertold Brecht
Da: Maurizio Bosco - Bertolt Brecht, nato Eugen Berthold Friedrich Brecht è stato un drammaturgo, poeta, regista teatrale, scrittore e saggista tedesco, fondatore del teatro epico. - Bertolt Brecht - Bertolt Brecht
Leggi anche: Bertolt Brecht - Rossana Rossanda
Cinque difficoltà per chi scrive la verità (1935)*- Bertolt Brecht
Fare la propria parte e lasciare che la natura faccia la sua - Bertolt Brecht
Dialoghi di profughi* - Bertolt Brecht
Delle storie quelle incomprensibili.
Dei consigli quelli inutilizzabili.
Delle ragazze quelle recenti.
Delle donne quelle infedeli.
Degli orgasmi quelli asincroni.
Degli odi quelli reciproci.
Dei soggiorni quelli non transitori.
Dei congedi quelli senza ardori.
Delle arti quelle inservibili.
Dei maestri quelli seppellibili.
Dei piaceri quelli affabili.
Degli scopi quelli trascurabili.
Dei nemici quelli sensibili.
Degli amici quelli puerili.
Dei colori il rosso.
Dei messaggi, il messo.
Degli elementi, il fuoco.
Degli dei, il mostruoso.
Fra i soccombenti, gli encomiatori.
Fra le stagioni dell'anno, ottobre.
Delle vite quelle serene.
Delle morti quelle repentine.
“La storia mi assolverà” - Fidel Castro (1953)
Da: https://giuliochinappi.com -
In memoria di Friedrich Engels - Vladimir Lenin (1895)
Da: https://giuliochinappi.com - https://www.marxists.org -
Leggi anche: Lenin - Opere complete - https://www.marxists.org - [Archivio Lenin] -Che torcia della ragione ha cessato di ardere,
Che cuore ha cessato di battere!
"In Memoria di Dobrolyubov"]
Il 5 agosto (nuovo calendario), 1895, Frederick Engels è morto a Londra. Dopo il suo amico Karl Marx (che morì nel 1883), Engels fu il più grande scienziato e maestro del proletariato moderno dell'intero mondo civilizzato. Dal momento in cui il fato unì Karl Marx e Frederick Engels, i due amici dedicarono il lavoro di tutta una vita ad una causa comune. Per comprendere quindi ciò che Frederick Engels ha fatto per il proletariato, occorre avere una chiara idea dell'importanza che gli insegnamenti e il lavoro di Marx hanno avuto per lo sviluppo del movimento della contemporanea classe operaia. Nella loro opera scientifica Marx ed Engels furono i primi a spiegare che il socialismo non è un'invenzione da sognatori, ma lo scopo finale ed il risultato necessario dello sviluppo delle forze produttive della società moderna. Tutti ora sono consci del fatto che la storia fino ad oggi è stata la storia della lotta delle classi, della successione dei ruoli e della vittoria di alcune classi sociali su altre. E così continuerà ad essere fino a che ciò che è alla base della lotta di classe - la proprietà privata e l'anarchia della produzione - non sparirà. È interesse del proletariato distruggere queste basi, perciò la lotta di classe cosciente dei lavoratori organizzati deve essere diretta contro di esse. Ed ogni lotta di classe è una lotta politica.
venerdì 14 agosto 2026
L’IRAN E L'IMPOTENZA DELL'IMPERO USA - Pino Arlacchi
Da: Pino Arlacchi - Il Fatto Quotidiano | 12 agosto 2026 - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e Ex vice-segretario dell'Onu. (Pino Arlacchi)
giovedì 13 agosto 2026
“Je ne suis pas marxiste”? Ovvero Marx citato a sproposito - Roberto Fineschi
Da: https://www.lacittafutura.it - Roberto Fineschi = Roberto Fineschi = (Roberto_Fineschi) è docente alla Siena School for Liberal Arts. Ha studiato filosofia e teoria economica a Siena, Berlino e Palermo. Fra le sue pubblicazioni: Marx e Hegel (Roma 2006), Un nuovo Marx (Roma 2008) e il profilo introduttivo Marx (Brescia 2021). È membro del comitato scientifico dell’edizione italiana delle Opere complete di Marx ed Engels, dell’International Symposium on Marxian Theory e della Internationale Gesellschaft Marx-Hegel für dialektisches Denken. (Roberto Fineschi - Marx. Dialectical Studies - Laboratorio Critico).
La frase sovracitata di Marx si riferiva a Lafargue e ai “collettivisti”, a quel tempo tacciati col termine dispregiativo di “marxisti”, non certo al sistema teorico a cui Marx, insieme a Engels, diede il massimo contributo.
mercoledì 12 agosto 2026
Un accordo diplomatico segreto sta prendendo forma in Iran - Pepe Escobar
Da: Glenn Diesen - Pepe Escobar è editorialista di The Cradle, redattore senior di Asia Times e analista geopolitico indipendente specializzato in Eurasia. Dalla metà degli anni '80 ha vissuto e lavorato come corrispondente estero a Londra, Parigi, Milano, Los Angeles, Singapore e Bangkok. È autore di numerosi libri; il suo ultimo è Raging Twenties. - Glenn Diesen è un politologo, analista e autore norvegese. [ 1 ] È professore presso l' Università della Norvegia sudorientale . [ 2 ] È stato un commentatore regolare della rete televisiva internazionale di notizie controllata dallo stato russo RT . Alcuni accademici norvegesi lo hanno criticato per "parlare a nome della Russia". [ 3 ] [ 4 ] [ 5 ] [ 6 ] [ 7 ] [ 8 ] Si è opposto all'invasione russa dell'Ucraina . [ 9 ] - Glenn Diesen -
Vedi anche: 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗜𝗥𝗔𝗡 𝗘 𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗣𝗟𝗔𝗦𝗠𝗔𝗧𝗢 𝗟𝗢 𝗦𝗖𝗔𝗖𝗖𝗛𝗜𝗘𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗔 - 𝗣𝗲𝗽𝗲 𝗘𝘀𝗰𝗼𝗯𝗮𝗿
Leggi anche: L'intero pianeta è tenuto in ostaggio da un culto della morte - Pepe Escobar
martedì 11 agosto 2026
Alla ricerca di una «governamentalità di sinistra»: gli ultimi dieci anni di Michel Foucault - Daniel Zamora
Marker riteneva che, più che riprodurre le classiche opposizioni del dopoguerra, il Maggio ‘68 avesse trasformato integralmente i termini in cui pensiamo la politica. Come si dice nel film, «c’era lo sbarramento della polizia, che era simbolo di ordine, e il servizio di sicurezza del sindacato, che era un altro simbolo d’ordine. In mezzo c’era uno spazio da occupare. Ciò comportava un nuovo genere di lotta». La creazione di questo nuovo «spazio» tra due tipi di «ordini» è probabilmente uno degli sviluppi più importanti della politica francese dal 1945 in avanti. Il primo ordine era ovviamente il potere gollista, con la sua idea di Stato e cultura repressivi. Ma anche il secondo veniva visto sempre più come un ostacolo a un’autentica trasformazione sociale e questo altro ordine era adesso individuato nella sinistra del dopoguerra, con la sua concezione altrettanto Stato-centrica della politica e della trasformazione. Dopo il ‘68, l’opposizione comunista, i sindacati e più tardi l’Union de la gauche cominceranno perciò ad essere considerati da numerosi intellettuali come non meno problematici del potere gollista. Questo e quelli funzionavano all’interno della medesima logica e non proponevano che la sostituzione di alcuni padroni con altri padroni (cosa guadagneremmo sostituendo «la volontà arbitraria dei datori di lavoro con la volontà arbitraria della burocrazia?»3, chiedeva il pensatore marxista ecologista André Gorz).
L’idea della centralità dello Stato è ciò che Pierre Rosanvallon e Patrick Viveret avrebbero chiamato «cultura politica dominante». Questa cultura politica, che andava «dalla sinistra alla destra» e che considerava lo Stato «allo stesso tempo come oggetto della lotta e spazio della trasformazione sociale»4, era stata dalla fine della guerra il paradigma generale di ogni discussione politica. Metterla in discussione, per poi rimodellare da cima a fondo la nostra comprensione della politica e della sinistra, è anche il tema centrale della riflessione di Michel Foucault nei suoi ultimi dieci anni.
Come ha spiegato Claude Mauriac nel 1978, «Foucault rinfaccerà ad un certo punto alla propria generazione di essersi dimostrata incapace di oltrepassare il marxismo e rimpiazzarlo, dando all’umanità una nuova speranza»5, e comincerà ad interessarsi al neoliberalismo come ad uno strumento che avrebbe potuto aiutarci a inventare una “governamentalità di sinistra”, ovvero a ripensare i fondamenti concettuali della sinistra stessa. In questo senso, lungi dall’essere un precursore del neoliberalismo, Foucault lo ha però massicciamente utilizzato per tentare di suscitare un nuovo tipo di politica. Per comprendere gli ultimi dieci anni della sua riflessione è quindi essenziale inscriverne l’opera nell’ambito di una critica generale della sinistra del dopoguerra ma anche in quello dell’elaborazione intellettuale di una cultura politica interamente nuova. Una cultura che cercherà di liberarsi da una concezione obsoleta della sinistra e della trasformazione sociale proprio mediante l’assorbimento di alcune idee-chiave del pensiero neoliberale.
lunedì 10 agosto 2026
I tanti interessi dietro la guerra all’Iran - Alessandra Ciattini
Da: https://www.lantidiplomatico.it - Alessandra Ciattini (collettivo di formazione marxista "Stefano Garroni”) ha insegnato Antropologia culturale alla Sapienza. Direttrice e docente dell’Università popolare Antonio Gramsci https://www.unigramsci.it -
domenica 9 agosto 2026
Come Meloni ha deciso di smantellare lo Stato Sociale prima delle prossime elezioni - Alessandro Volpi
Da: OttolinaTV - Alessandro Volpi docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. - Alessandro Volpi
Vedi Anche: Il governo consegna i contributi dei lavoratori italiani a BlackRock - Alessandro Volpi
Leggi anche: La favola tragica del riarmo a costo zero che strozza i conti per un decennio - Emiliano Brancaccio
Conti alla mano, Alessandro Volpi dimostra come con la prossima legge di bilancio il governo Meloni si appresta a dare il colpo di grazia definitivo a quel che resta dello Stato Sociale, per favorire riarmo e speculazione finanziaria
sabato 8 agosto 2026
Perché i leader europei provocano la guerra con la Russia? - Richard Wolff
Richard D. Wolff è un economista marxista statunitense noto per il suo lavoro sulla metodologia economica e l'analisi di classe . È professore emerito di economia presso l' Università del Massachusetts Amherst e professore ospite presso il programma di laurea in affari internazionali della New School . Wolff ha anche insegnato economia presso la Yale University , la City University di New York , l'Università dello Utah , l'Università di Parigi I (Sorbona) e il Brecht Forum di New York. -
venerdì 7 agosto 2026
«Putin ha deciso: la guerra non finirà senza Odessa» - Scott Ritter
Da: frontezero - Originale: George Galloway - Scott Ritter è un ex ufficiale dell’intelligence del Corpo dei Marines degli Stati Uniti che ha prestato servizio nell’ex Unione Sovietica applicando i trattati sul controllo degli armamenti, nel Golfo Persico durante l’operazione Desert Storm e in Iraq supervisionando la disattivazione delle armi di distruzione di massa. Il suo libro più recente è Il disarmo al tempo della perestrojka, pubblicato da Clarity Press. - Scott Ritter
giovedì 6 agosto 2026
Hegel - Il servo e il signore - Lucio Cortella
Da: Lucio CORTELLA - Lucio Cortella è professore emerito di Storia della Filosofia presso il Dipartimento di Filosofia e Beni culturali dell'Università Ca' Foscari di Venezia, (https://www.unive.it/data/persone/5591041/curriculum).
Leggi anche: Alexandre Kojéve, Introduzione alla lettura di Hegel (Fenomenologia dello Spirito) - Silvio Vitellaro
Vedi anche: Hegel: Fenomenologia dello spirito. Dialettica "servo/padrone" - Remo Bodei
G. W. F. Hegel: La fenomenologia dello Spirito*- Lucio Cortella
Hegel: "Fenomenologia dello spirito" - Antonio Gargano
mercoledì 5 agosto 2026
Francesca Albanese: il Governo delegittima e Mattarella dorme - Lorenzo Baldo
Da: https://antimafiaduemila.com - Lorenzo Baldo giornalista pubblicista, vicedirettore di «Antimafia Duemila», da sedici anni è inviato a Palermo per il suo giornale. Ha collaborato con «L’Ora quotidiano» e «I Siciliani giovani». - Francesca Albanese è una giurista e docente italiana, specializzata in diritto internazionale e diritti umani. Dal 2022 è relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati.- Francesca Albanese -
Leggi anche: PERCHÉ TANTO ODIO NEI CONFRONTI DI FRANCESCA ALBANESE? - Lavinia Marchetti
“Quando il mondo dorme”, di Francesca Albanese - Lidia Ravera
martedì 4 agosto 2026
Terrore rosso: negli Stati Uniti l'antifascismo è un crimine - Alessandra Ciattini
Da: Gabriele Germani - Alessandra Ciattini (collettivo di formazione marxista "Stefano Garroni”) ha insegnato Antropologia culturale alla Sapienza. Direttrice e docente dell’Università popolare Antonio Gramsci https://www.unigramsci.it -
Dalla conferenza di Marco Rubio all'omicidio politico di Sacco e Vanzetti come il terrore rosso investe ciclicamente la società statunitense.lunedì 3 agosto 2026
Stati Uniti: mentre il Democratic Socialists of America (DSA) ottiene vittorie alle primarie, sempre più americani si rivolgono al comunismo.- Andrew Wagner
Da: Gabriele Repaci - https://marxist.com [ Pubblicato originariamente su communistusa.org ] -
Vedi anche: Torna il socialismo e terrorizza Trump - Rossa perpendicolare - https://www.facebook.com/reel/1012202471432794


