Da: Pino Arlacchi - Il Fatto Quotidiano | 12 agosto 2026 - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e Ex vice-segretario dell'Onu. (Pino Arlacchi)
il comunista
La teoria Marxista poggia la sua forza sulla scienza... che ne valida la verità, e la rende disponibile al confronto con qualunque altra teoria che ponga se stessa alla prova del rigoroso riscontro scientifico... il collettivo di formazione Marxista Stefano Garroni propone una serie di incontri teorici partendo da punti di vista alternativi e apparentemente lontani che mostrano, invece, punti fortissimi di convergenza...
venerdì 14 agosto 2026
L’IRAN E L'IMPOTENZA DELL'IMPERO USA - Pino Arlacchi
giovedì 13 agosto 2026
“Je ne suis pas marxiste”? Ovvero Marx citato a sproposito - Roberto Fineschi
Da: https://www.lacittafutura.it - Roberto Fineschi = Roberto Fineschi = (Roberto_Fineschi) è docente alla Siena School for Liberal Arts. Ha studiato filosofia e teoria economica a Siena, Berlino e Palermo. Fra le sue pubblicazioni: Marx e Hegel (Roma 2006), Un nuovo Marx (Roma 2008) e il profilo introduttivo Marx (Brescia 2021). È membro del comitato scientifico dell’edizione italiana delle Opere complete di Marx ed Engels, dell’International Symposium on Marxian Theory e della Internationale Gesellschaft Marx-Hegel für dialektisches Denken. (Roberto Fineschi - Marx. Dialectical Studies - Laboratorio Critico).
La frase sovracitata di Marx si riferiva a Lafargue e ai “collettivisti”, a quel tempo tacciati col termine dispregiativo di “marxisti”, non certo al sistema teorico a cui Marx, insieme a Engels, diede il massimo contributo.
mercoledì 12 agosto 2026
Un accordo diplomatico segreto sta prendendo forma in Iran - Pepe Escobar
Da: Glenn Diesen - Pepe Escobar è editorialista di The Cradle, redattore senior di Asia Times e analista geopolitico indipendente specializzato in Eurasia. Dalla metà degli anni '80 ha vissuto e lavorato come corrispondente estero a Londra, Parigi, Milano, Los Angeles, Singapore e Bangkok. È autore di numerosi libri; il suo ultimo è Raging Twenties. - Glenn Diesen è un politologo, analista e autore norvegese. [ 1 ] È professore presso l' Università della Norvegia sudorientale . [ 2 ] È stato un commentatore regolare della rete televisiva internazionale di notizie controllata dallo stato russo RT . Alcuni accademici norvegesi lo hanno criticato per "parlare a nome della Russia". [ 3 ] [ 4 ] [ 5 ] [ 6 ] [ 7 ] [ 8 ] Si è opposto all'invasione russa dell'Ucraina . [ 9 ] - Glenn Diesen -
Vedi anche: 𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗜𝗥𝗔𝗡 𝗘 𝗖𝗜𝗡𝗔 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗢 𝗣𝗟𝗔𝗦𝗠𝗔𝗧𝗢 𝗟𝗢 𝗦𝗖𝗔𝗖𝗖𝗛𝗜𝗘𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗔 - 𝗣𝗲𝗽𝗲 𝗘𝘀𝗰𝗼𝗯𝗮𝗿
Leggi anche: L'intero pianeta è tenuto in ostaggio da un culto della morte - Pepe Escobar
martedì 11 agosto 2026
Alla ricerca di una «governamentalità di sinistra»: gli ultimi dieci anni di Michel Foucault - Daniel Zamora
Marker riteneva che, più che riprodurre le classiche opposizioni del dopoguerra, il Maggio ‘68 avesse trasformato integralmente i termini in cui pensiamo la politica. Come si dice nel film, «c’era lo sbarramento della polizia, che era simbolo di ordine, e il servizio di sicurezza del sindacato, che era un altro simbolo d’ordine. In mezzo c’era uno spazio da occupare. Ciò comportava un nuovo genere di lotta». La creazione di questo nuovo «spazio» tra due tipi di «ordini» è probabilmente uno degli sviluppi più importanti della politica francese dal 1945 in avanti. Il primo ordine era ovviamente il potere gollista, con la sua idea di Stato e cultura repressivi. Ma anche il secondo veniva visto sempre più come un ostacolo a un’autentica trasformazione sociale e questo altro ordine era adesso individuato nella sinistra del dopoguerra, con la sua concezione altrettanto Stato-centrica della politica e della trasformazione. Dopo il ‘68, l’opposizione comunista, i sindacati e più tardi l’Union de la gauche cominceranno perciò ad essere considerati da numerosi intellettuali come non meno problematici del potere gollista. Questo e quelli funzionavano all’interno della medesima logica e non proponevano che la sostituzione di alcuni padroni con altri padroni (cosa guadagneremmo sostituendo «la volontà arbitraria dei datori di lavoro con la volontà arbitraria della burocrazia?»3, chiedeva il pensatore marxista ecologista André Gorz).
L’idea della centralità dello Stato è ciò che Pierre Rosanvallon e Patrick Viveret avrebbero chiamato «cultura politica dominante». Questa cultura politica, che andava «dalla sinistra alla destra» e che considerava lo Stato «allo stesso tempo come oggetto della lotta e spazio della trasformazione sociale»4, era stata dalla fine della guerra il paradigma generale di ogni discussione politica. Metterla in discussione, per poi rimodellare da cima a fondo la nostra comprensione della politica e della sinistra, è anche il tema centrale della riflessione di Michel Foucault nei suoi ultimi dieci anni.
Come ha spiegato Claude Mauriac nel 1978, «Foucault rinfaccerà ad un certo punto alla propria generazione di essersi dimostrata incapace di oltrepassare il marxismo e rimpiazzarlo, dando all’umanità una nuova speranza»5, e comincerà ad interessarsi al neoliberalismo come ad uno strumento che avrebbe potuto aiutarci a inventare una “governamentalità di sinistra”, ovvero a ripensare i fondamenti concettuali della sinistra stessa. In questo senso, lungi dall’essere un precursore del neoliberalismo, Foucault lo ha però massicciamente utilizzato per tentare di suscitare un nuovo tipo di politica. Per comprendere gli ultimi dieci anni della sua riflessione è quindi essenziale inscriverne l’opera nell’ambito di una critica generale della sinistra del dopoguerra ma anche in quello dell’elaborazione intellettuale di una cultura politica interamente nuova. Una cultura che cercherà di liberarsi da una concezione obsoleta della sinistra e della trasformazione sociale proprio mediante l’assorbimento di alcune idee-chiave del pensiero neoliberale.
lunedì 10 agosto 2026
I tanti interessi dietro la guerra all’Iran - Alessandra Ciattini
Da: https://www.lantidiplomatico.it - Alessandra Ciattini (collettivo di formazione marxista "Stefano Garroni”) ha insegnato Antropologia culturale alla Sapienza. Direttrice e docente dell’Università popolare Antonio Gramsci https://www.unigramsci.it -
domenica 9 agosto 2026
Come Meloni ha deciso di smantellare lo Stato Sociale prima delle prossime elezioni - Alessandro Volpi
Da: OttolinaTV - Alessandro Volpi docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. - Alessandro Volpi
Vedi Anche: Il governo consegna i contributi dei lavoratori italiani a BlackRock - Alessandro Volpi
Leggi anche: La favola tragica del riarmo a costo zero che strozza i conti per un decennio - Emiliano Brancaccio
Conti alla mano, Alessandro Volpi dimostra come con la prossima legge di bilancio il governo Meloni si appresta a dare il colpo di grazia definitivo a quel che resta dello Stato Sociale, per favorire riarmo e speculazione finanziaria
sabato 8 agosto 2026
Perché i leader europei provocano la guerra con la Russia? - Richard Wolff
Richard D. Wolff è un economista marxista statunitense noto per il suo lavoro sulla metodologia economica e l'analisi di classe . È professore emerito di economia presso l' Università del Massachusetts Amherst e professore ospite presso il programma di laurea in affari internazionali della New School . Wolff ha anche insegnato economia presso la Yale University , la City University di New York , l'Università dello Utah , l'Università di Parigi I (Sorbona) e il Brecht Forum di New York. -
venerdì 7 agosto 2026
«Putin ha deciso: la guerra non finirà senza Odessa» - Scott Ritter
Da: frontezero - Originale: George Galloway - Scott Ritter è un ex ufficiale dell’intelligence del Corpo dei Marines degli Stati Uniti che ha prestato servizio nell’ex Unione Sovietica applicando i trattati sul controllo degli armamenti, nel Golfo Persico durante l’operazione Desert Storm e in Iraq supervisionando la disattivazione delle armi di distruzione di massa. Il suo libro più recente è Il disarmo al tempo della perestrojka, pubblicato da Clarity Press. - Scott Ritter
giovedì 6 agosto 2026
Hegel - Il servo e il signore - Lucio Cortella
Da: Lucio CORTELLA - Lucio Cortella è professore emerito di Storia della Filosofia presso il Dipartimento di Filosofia e Beni culturali dell'Università Ca' Foscari di Venezia, (https://www.unive.it/data/persone/5591041/curriculum).
Leggi anche: Alexandre Kojéve, Introduzione alla lettura di Hegel (Fenomenologia dello Spirito) - Silvio Vitellaro
Vedi anche: Hegel: Fenomenologia dello spirito. Dialettica "servo/padrone" - Remo Bodei
G. W. F. Hegel: La fenomenologia dello Spirito*- Lucio Cortella
Hegel: "Fenomenologia dello spirito" - Antonio Gargano
mercoledì 5 agosto 2026
Francesca Albanese: il Governo delegittima e Mattarella dorme - Lorenzo Baldo
Da: https://antimafiaduemila.com - Lorenzo Baldo giornalista pubblicista, vicedirettore di «Antimafia Duemila», da sedici anni è inviato a Palermo per il suo giornale. Ha collaborato con «L’Ora quotidiano» e «I Siciliani giovani». - Francesca Albanese è una giurista e docente italiana, specializzata in diritto internazionale e diritti umani. Dal 2022 è relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati.- Francesca Albanese -
Leggi anche: PERCHÉ TANTO ODIO NEI CONFRONTI DI FRANCESCA ALBANESE? - Lavinia Marchetti
“Quando il mondo dorme”, di Francesca Albanese - Lidia Ravera
martedì 4 agosto 2026
Terrore rosso: negli Stati Uniti l'antifascismo è un crimine - Alessandra Ciattini
Da: Gabriele Germani - Alessandra Ciattini (collettivo di formazione marxista "Stefano Garroni”) ha insegnato Antropologia culturale alla Sapienza. Direttrice e docente dell’Università popolare Antonio Gramsci https://www.unigramsci.it -
Dalla conferenza di Marco Rubio all'omicidio politico di Sacco e Vanzetti come il terrore rosso investe ciclicamente la società statunitense.lunedì 3 agosto 2026
Stati Uniti: mentre il Democratic Socialists of America (DSA) ottiene vittorie alle primarie, sempre più americani si rivolgono al comunismo.- Andrew Wagner
Da: Gabriele Repaci - https://marxist.com [ Pubblicato originariamente su communistusa.org ] -
Vedi anche: Torna il socialismo e terrorizza Trump - Rossa perpendicolare - https://www.facebook.com/reel/1012202471432794
domenica 2 agosto 2026
Il governo consegna i contributi dei lavoratori italiani a BlackRock - Alessandro Volpi
Da: https://www.ilcontesto.net - Il Contesto | Analisi economica e geopolitica - Alessandro Volpi docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. - Alessandro Volpi
Leggi anche: Un fronte di difesa della Costituzione - Alessandro Volpi
Ancora sul "Fronte popolare" contro le Destre - Alessandro Volpi
Sulla situazione attuale - Alessandro VolpiLo scorso 1 luglio, è entrata in vigore nel sostanziale disinteresse mediatico italiano una normativa che, in assenza di esplicita manifestazione di contrarietà da parte dei soggetti interessati, stabilisce l’automatica canalizzazione dei contributi versati dai dipendenti del settore privato verso il fondo pensione di categoria.All’incentivo rappresentato dal meccanismo del silenzio assenso va peraltro a sovrapporsene un altro, costituito dalla deducibilità fino a 5.300 euro e dall’abbassamento – dal 26 al 20% – dell’aliquota sulle plusvalenze.
sabato 1 agosto 2026
Entrare nelle crepe: guida alla resistenza civile contro l’1% - Elena Basile
Da: https://www.lafionda.org - Elena Basile è un'ex diplomatica e scrittrice italiana. Dal 2013 al 2021 ha prestato servizio come ambasciatrice in Svezia e Belgio e nel 2023 ha lasciato il servizio diplomatico con il grado di plenipotenziario. (Elena Basile)
Leggi anche: Ancora sul "Fronte popolare" contro le Destre - Alessandro Volpi
venerdì 31 luglio 2026
Turchia nuova potenza del Mediterraneo. La strategia degli Stretti e il rapporto con l'Italia - Daniele Santoro e Alfonso Desiderio
Da: Limes Rivista Italiana di Geopolitica - Alfonso Desiderio Giornalista, vice caporedattore Gedi Visual, coordinatore canale YouTube di Limes. Nel 1997 ha creato il primo sito di Limes. - Daniele Santoro Coordinatore Turchia e mondo turco di Limes. -
L'ascesa marittima della Turchia. La dottrina turca della "Patria Blu". Bosforo e Dardanelli: il rapporto con la Russia. Il confronto con la Grecia: mar Egeo e Cipro. Suez e Mar Rosso: Israele e gli emirati. La Libia e lo Stretto di Sicilia.
giovedì 30 luglio 2026
La favola tragica del riarmo a costo zero che strozza i conti per un decennio - Emiliano Brancaccio
Da: https://ilmanifesto.it - Emiliano Brancaccio è professore di Economia politica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e promotore, con Robert Skidelsky, dell’appello “Le condizioni economiche per la pace” pubblicato sul Financial Times , Le Monde e Econopoly de Il Sole 24 Ore . - www.emilianobrancaccio.it - Emiliano Brancaccio - www.emilianobrancaccio.it - Emiliano Brancaccio - Emiliano Brancaccio -
mercoledì 29 luglio 2026
Ancora sul "Fronte popolare" contro le Destre - Alessandro Volpi
Da: Alessandro Volpi - Alessandro Volpi docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. - Alessandro Volpi
Leggi anche: Un fronte di difesa della Costituzione - Alessandro Volpimartedì 28 luglio 2026
Sulla Cooperazione - Vladimir Lenin (1923)
Da: https://www.marxists.org/italiano/lenin/1923/1/sullacooperazione.htm#n1 - Pubblicato nella Pravda, nn. 115 e 116, 26 e 27 maggio 1923.Trascritto dall'Organizzazione Comunista Internazionalista (Che fare) e da Pagine rosse, Gennaio 2003 - Ultimi scritti di Lenin
Leggi anche: Lenin - Opere complete
Cos'è il potere sovietico - Vladimir Lenin (1919)
Better Fewer, But Better*- Vladimir Lenin (1923)
Sulla NEP e sul capitalismo di Stato* - Lenin
Il concetto di «capitalismo di Stato» in Lenin - Vladimiro Giacché
RICERCHE MARXISTE - L’ambivalenza di Lenin - Stefano Garroni
Il mondo di Lenin. Passaggio a Oriente - Luca Cangemi
Mi pare che da noi non si stimi abbastanza la cooperazione. Non tutti comprenderanno che ora, dopo la rivoluzione d'Ottobre e indipendentemente dalla Nuova politica economica (al contrario, a questo riguardo dobbiamo dire: proprio grazie alla Nuova politica economica), la cooperazione acquista da noi un'importanza del tutto esclusiva. I sogni dei vecchi cooperatori abbondano di chimere. Essi sono sovente ridicoli, con le loro fantasticherie. Ma in che consiste la loro irrealtà? Nel non comprendere l'importanza principale, radicale della lotta politica della classe operaia per l'abbattimento del dominio degli sfruttatori. Ora quest'abbattimento da noi ha avuto luogo, ed ora molto di quanto sembrava fantastico, perfino romantico, perfino banale nei sogni dei vecchi cooperatori, diventa una realtà delle più autentiche.
Infatti, da noi, una volta che il potere dello Stato è nelle mani della classe operaia, una volta che a questo potere dello Stato appartengono tutti i mezzi di produzione, da noi, effettivamente, non ci resta che da organizzare la popolazione in cooperative. Nelle condizioni di un massimo raggruppamento della popolazione nelle cooperative, si arriva automaticamente a quel socialismo, che prima aveva suscitato un'ironia legittima, dei sorrisi, del disprezzo fra le persone convinte a giusta ragione della necessità della lotta di classe, della lotta per il potere politico, ecc. Ed ecco che non tutti i compagni si rendono conto dell'importanza gigantesca, incommensurabile che acquista ora per noi l'organizzare la popolazione della Russia in un sistema di cooperative. Con la Nep abbiamo fatto una concessione al contadino in quanto mercante, al principio del commercio privato; appunto da ciò deriva (contrariamente a quanto si crede) l'importanza gigantesca della cooperazione. In sostanza, l'organizzare in misura sufficientemente ampia e profonda la popolazione russa in cooperative nel periodo della Nep, è tutto quanto ciò occorre, dato che ora abbiamo trovato quel grado di coordinazione dell'interesse privato, dell'interesse commerciale privato, con la verifica, e con il controllo da parte dello Stato, quel grado di subordinazione dell'interesse privato all'interesse generale che prima rappresentava un ostacolo insormontabile per molti, per moltissimi socialisti. In realtà, il potere dello Stato su tutti i grandi mezzi di produzione, il potere dello Stato nelle mani del proletariato, l'alleanza di questo proletariato con milioni e milioni di contadini poveri e poverissimi, la garanzia della direzione dei contadini da parte del proletariato, ecc., non è forse questo tutto ciò che occorre per potere, con la cooperazione, con la sola cooperazione, che noi una volta consideravamo dall'alto in basso come affare da bottegai e che ora, durante la Nep, abbiamo ancora il diritto, in un certo senso, di considerare allo stesso modo, non è forse questo tutto ciò che è necessario per condurre a termine la costruzione di una società socialista integrale? Questo non è ancora la costruzione della società socialista, ma è tutto ciò che è necessario e sufficiente per condurre a termine la costruzione.
lunedì 27 luglio 2026
Brancaccio: “Grazia a Roggero? Sia chiesta anche per Battisti” - Michele Franco
Da: https://contropiano.org - Emiliano Brancaccio è professore di Politica economica presso l'Università del Sannio - Emiliano Brancaccio - www.emilianobrancaccio.it - Emiliano Brancaccio - Emiliano Brancaccio
Vedi anche: Emiliano Brancaccio, G8 DI GENOVA, MOMENTO PROFETICO DELLA MORTE DELLA DEMOCRAZIA LIBERALE (Video completo del convegno: https://www.radioradicale.it/.../vento-a-25-genova-soffia...)
domenica 26 luglio 2026
NATO-Russia, il rischio aumenta: qualcuno vuole trascinare l’Europa in guerra? - Francesco Dall'Aglio
sabato 25 luglio 2026
Un fronte di difesa della Costituzione - Alessandro Volpi
Da: Alessandro Volpi - Alessandro Volpi docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. - Alessandro Volpi
Leggi anche: Sulla situazione attuale - Alessandro Volpivenerdì 24 luglio 2026
Brescia chiama Ghana… - Emma Red
Da: https://www.labresciadelpopolo.it - https://contropiano.org - Emma Red è redattrice di BRESCIA DEL POPOLO -
“NON TROVIAMO PERSONALE”: MA A QUALI CONDIZIONI?
giovedì 23 luglio 2026
La sconfitta di Putin - Vincenzo Costa
Da: Vincenzo Costa - Vincenzo Costa è professore ordinario alla Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele, dove insegna Fenomenologia (triennale) e Fenomenologia dell'esperienza (biennio magistrale) (Vincenzo Costa)
Leggi anche: Essere in guerra senza saperlo - Vincenzo Costamercoledì 22 luglio 2026
"A TU PER TU CON IL 'CAPITALE'" - Presentazione con l'autore Roberto Fineschi
Da: la Città Futura - Roberto Fineschi (Roberto_Fineschi) è docente alla Siena School for Liberal Arts. Ha studiato filosofia e teoria economica a Siena, Berlino e Palermo. Fra le sue pubblicazioni: Marx e Hegel (Roma 2006), Un nuovo Marx (Roma 2008) e il profilo introduttivo Marx (Brescia 2021). È membro del comitato scientifico dell’edizione italiana delle Opere complete di Marx ed Engels, dell’International Symposium on Marxian Theory e della Internationale Gesellschaft Marx-Hegel für dialektisches Denken. (Roberto Fineschi - Marx. Dialectical Studies - Laboratorio Critico).
Roberto Fineschi, A tu per tu con «Il capitale», Laterza, 2026.Il Capitale, lo sappiamo, è uno di quei classici che prima o poi bisogna leggere. Ma quanti si sono lasciati intimorire dalla sua mole o dalla sua complessità? Grazie alla guida di Roberto Fineschi, il capolavoro di Karl Marx è finalmente alla portata di chiunque. E nelle sue pagine ritroviamo un’analisi del presente tanto lucida quanto premonitrice. Sì, perché Marx non ha mai smesso di parlare di noi. E oggi, per la prima volta, parla veramente a tutti.
Un classico che rimane, a più di un secolo e mezzo dalla pubblicazione, insuperato e insuperabile.
martedì 21 luglio 2026
RIARMO EUROPEO: UN GRANDE BLUFF. - Pino Arlacchi
Da: Pino Arlacchi - Il Fatto Quotidiano (16/07/26) - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e Ex vice-segretario dell'Onu. (Pino Arlacchi)



