La teoria Marxista poggia la sua forza sulla scienza... che ne valida la verità, e la rende disponibile al confronto con qualunque altra teoria che ponga se stessa alla prova del rigoroso riscontro scientifico... il collettivo di formazione Marxista Stefano Garroni propone una serie di incontri teorici partendo da punti di vista alternativi e apparentemente lontani che mostrano, invece, punti fortissimi di convergenza...
domenica 31 maggio 2026
La Russia mette sotto tiro i vertici politici di Kiev - Gianandrea Gaiani
sabato 30 maggio 2026
La tregua di Putin - Alberto Fazolo intervista Francesco Dall'Aglio
Nella nuova puntata de L’Impero Traballa Show (#LITS), Alberto Fazolo intervista Francesco Dall'Aglio, studioso esperto dell’Europa orientale e delle dinamiche storiche dell’area balcanica e russa.
Un confronto che parte dagli ultimi sviluppi della guerra russo-ucraina per allargarsi al quadro internazionale: la tregua proposta da Putin, il ruolo della NATO, la posizione dell’Europa, gli equilibri globali e le prospettive future del conflitto. 🎙️ Un’analisi storica e geopolitica che prova ad andare oltre la cronaca quotidiana e le semplificazioni mediatiche.
Nel video anche un contributo speciale di Daniele Trovato, realizzato in collaborazione con Guerriglia Radio. Una puntata fondamentale per chi vuole capire cosa sta succedendo davvero.
venerdì 29 maggio 2026
CLINTON, ATTENTO AL RICATTO ELETTORALE DEGLI ANTICASTRISTI - Gianni Minà
Da: Gianni Minà - L'Unità, 28 febbraio 1996 - Gianni Minà (Torino, 17 maggio 1938 – Roma, 27 marzo 2023) è stato un giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano. E' stato editore e direttore della rivista letteraria Latinoamerica e tutti i sud del mondo dal 2000 al 2015 ed è stato direttore della collana di Sperling & Kupfer Continente desaparecido, dedicata a realtà e autori latinoamericani. Ha pubblicato numerosi libri sull'America Latina.
giovedì 28 maggio 2026
Sulla "MAGNIFICA HUMANITAS" di Prevost - Paolo Desogus
Da: Paolo Desogus - QUI la LETTERA ENCICLICA: https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/encyclicals/documents/20260515-magnifica-humanitas. - Paolo Desogus insegna Letteratura italiana contemporanea a Sorbonne Université. Ha scritto su Pasolini, Gramsci, Eco, De Martino e sul rapporto tra cinema e letteratura. Lo scorso maggio è uscita per La nave di Teseo la sua nuova monografia “In difesa dell’umano. Pasolini tra passione e ideologia”.
Leggi anche: Un commento a margine dell'enciclica "Fratelli tutti" di Papa Francesco - Francesco Fistetti
Papa, papi e dottrina sociale della chiesa - Roberto Fineschi
Fratelli di tutto il mondo, affratellatevi! Brevi note sul “papa comunista” - Roberto Fineschi
Vedi anche: Geopolitica del Vaticano: che pontificato e’ stato quello di Jorge Mario Bergoglio? Con Davide Rossimercoledì 27 maggio 2026
Il debito federale (pubblico) degli Stati Uniti - Alessandro Volpi
Da: Alessandro Volpi - Alessandro Volpi docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. - Alessandro Volpi
Vedi anche: Quali sono i segreti della finanza? - La lezione di Alessandro Volpi
Leggi anche: Sulla situazione attuale - Alessandro Volpi
L'uomo e il denaro*- Carlo Sini* -
L'annullamento del debito nell'antichità*- Eric Toussaint* -
Semiotica e Moneta*- Carlo Sini* -
Del denaro. I mezzi e i fini - Remo Bodei
Moneta e memoria - Giorgio Agamben
Il denaro nel Capitale - Roberto Fineschi
"Dacci oggi il nostro debito quotidiano" - Marco Bersani
C'è un dato colossale che le tante narrazioni televisive e mediatiche italiane sembrano trascurare del tutto, coltivando "un'ignoranza" ben condivisa con le forze politiche. Provo a metterlo in chiaro, sperando che possa essere valutato nella sua enormità.
Il debito federale (pubblico) degli Stati Uniti sta ormai avvicinandosi a 40 mila miliardi di dollari, una cifra monstre che presenta alcune caratteristiche. In primo luogo è un debito che corre perché per trovare compratori paga interessi sempre più alti: i titoli a 10 anni hanno superato ormai il 4,5% di interesse e i trentennali sono ben oltre il 5%.
Si tratta poi di un debito che, nonostante questi tassi, trova sempre meno compratori esteri: ormai la quota di debito federale in mano a investitori, pubblici e privati, esteri è inferiore al 21%, minimo storico per gli Stati Uniti. In altre parole, nessun compratore estero si fida più del debito federale Usa tanto è vero che i cosiddetti Credit Default Swap, le assicurazioni contro la mancata restituzione del debito americano, sono oggi fra le più alte del mondo, persino più alte di quelle per il debito italiano, e soprattutto dal 2021 sono quadruplicate.
martedì 26 maggio 2026
GERMANIA SPACCATA, NATO AL RIARMO E TRUMP SCARICA KIEV: INCUBO DI GUERRA PERMANENTE - MIRKO MUSSETTI
Da: ilSussidiario TV - ilsussidiario.net - Mirko Mussetti Analista di geopolitica e geostrategia, collabora con Limes, rivista italiana di geopolitica.
Vedi anche: DOPO IL DORMITORIO COLPITO ARRIVA LA RISPOSTA RUSSA - Danilo Torresi (https://www.youtube.com/watch?v=Btl2iZj4aSw)
Europa Progetto di Guerra? Sachs e Varoufakis si confrontano
Leggi anche: Merkel e la vecchia Europa: con Putin trattavamo - Sabato Angieri
L’UE VUOLE LA TREGUA MA NON LA PACE - Barbara Spinelli
lunedì 25 maggio 2026
La scuola è un’impresa – Cristina Morini
Da: https://effimera.org - Cristina Morini saggista, giornalista, ricercatrice indipendente. fa parte del Consiglio direttivo dell’Associazione BIN Italia e della rete Effimera.
domenica 24 maggio 2026
Roma, 10 maggio: il PCUP alla celebrazione del Reggimento Immortale - Alessandra Ciattini
Da: https://movimentorinascitacomunista.com - Alessandra Ciattini (collettivo di formazione marxista "Stefano Garroni”) ha insegnato Antropologia culturale alla Sapienza, collabora con https://www.unigramsci.it -
Leggi anche: Riflessioni su una giornata - Scott Ritter
Marx e l’espansione globale del Capitale - Frasi di Marx (11)
Da: https://www.lantidiplomatico.it - A cura di Alessandra Ciattini
I precedenti: "Cosificazione": la deriva del capitalismo che divora l'umanità - Le Frasi di Marx (10)Dalla egemonia del dollaro al mondo multipolare - Frasi di MARX (7)
Marx e la crisi migratoria negli Usa: gli immigranti non sono nostri nemici - Frasi di Marx (6)
"Collasso Ecologico": cosa direbbe Marx oggi - Frasi di Marx (5)
Lo Stato minimo: l’ipocrisia del neoliberismo - Frasi di Marx (4)
MARX ANALIZZA JOKER (3)
L'accumulazione originaria: perchè i ricchi sono ricchi - KARL MARX (2)
L'inizio della lotta di classe - "Frasi di Marx" (1)
sabato 23 maggio 2026
"Siamo già nella Terza Guerra Mondiale" - Jiang Xueqin
Da: Glenn Diesen Italiano - Glenn Diesen è un politologo, analista e autore norvegese. [ 1 ] È professore presso l' Università della Norvegia sudorientale . [ 2 ] È stato un commentatore regolare della rete televisiva internazionale di notizie controllata dallo stato russo RT . Alcuni accademici norvegesi lo hanno criticato per "parlare a nome della Russia". [ 3 ] [ 4 ] [ 5 ] [ 6 ] [ 7 ] [ 8 ] Si è opposto all'invasione russa dell'Ucraina . [ 9 ] - Jiang Xueqin è un educatore e commentatore sino-canadese. Negli anni 2000, si è impegnato nelle riforme del sistema scolastico cinese. Dal 2022 insegna presso la scuola superiore Moonshot Academy di Pechino. È inoltre noto per il suo canale YouTube PredictiveHistory, dove si presenta con il nome di "Professor Jiang".
venerdì 22 maggio 2026
Sul genocidio di Gaza e l’obbligo che l’Occidente non vuole vedere - Riccardo Taddei
Da: https://comune-info.net - Riccardo-Taddei ha oltre trent’anni di esperienza professionale nel campo dei diritti. È autore di L’ordine del Caos. Anatomia del conflitto tra Israele e Palestina (Ombre corte) Riccardo Taddei
Leggi anche: "Time changes, Crimes don't" - Francesca Fornario
Il cielo sopra Israele sta diventando cupo - Gideon Levy
"insieme a tutti gli altri" - Aristide Bellacicco
giovedì 21 maggio 2026
I droni ucraini continuano a colpire la Russia - Francesco Dall’Aglio
Francesco Dall'Aglio, medievista, ricercatore presso l'Istituto di Studi Storici al dipartimento di storia medievale della Accademia delle Scienze di Sofia (Bulgaria). Esperto di est Europa e di questioni strategico-militari è gestore del canale Telegram «War Room»
mercoledì 20 maggio 2026
"Il razzismo non è il cibo dei poveri ma di chi teme di diventarlo" - Paolo Desogus
"Time changes, Crimes don't" - Francesca Fornario
Da: Francesca Fornario - Francesca Fornario, giornalista, scrittrice, autrice satirica e videomaker, scrive per il manifesto, Il Fatto Quotidiano e MicroMega. - https://www.instagram.com/fornariof
martedì 19 maggio 2026
Una discussione con Lucio Caracciolo intorno al volume "Libercomunismo" di Emiliano Brancaccio.
Emiliano Brancaccio è professore di Politica economica presso l'Università del Sannio - Emiliano Brancaccio - www.emilianobrancaccio.it - Emiliano Brancaccio - Emiliano Brancaccio
lunedì 18 maggio 2026
Come la storia svolta senza che ce ne accorgiamo - Alessandro Barbero
Da: Giovanni Mazzanti - Alessandro Barbero è uno storico, scrittore e accademico italiano, specializzato in storia del Medioevo e in storia militare.
domenica 17 maggio 2026
La visita di Donald Trump in Cina - Alessandro Volpi
Da: Alessandro Volpi - Alessandro Volpi docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. - Alessandro Volpi
Vedi anche: Quali sono i segreti della finanza? - La lezione di Alessandro Volpi
Riflessioni su una giornata - Scott Ritter
Da: https://scottritter.substack.com - Scott Ritter è un ex ufficiale dell’intelligence del Corpo dei Marines degli Stati Uniti che ha prestato servizio nell’ex Unione Sovietica applicando i trattati sul controllo degli armamenti, nel Golfo Persico durante l’operazione Desert Storm e in Iraq supervisionando la disattivazione delle armi di distruzione di massa. Scott Ritter
Vedi anche: "Se le cose non cambiano, saremo costretti a colpire i centri decisionali della UE" - Sergej Karaganov
sabato 16 maggio 2026
L’economia globale di due superpotenze separate in casa - Emiliano Brancaccio
Da: https://ilmanifesto.it - www.emilianobrancaccio.it - Emiliano Brancaccio è professore di Politica economica presso l'Università del Sannio - Emiliano Brancaccio - Emiliano Brancaccio - Emiliano Brancaccio -
"Tre vivi" - Aristide Bellacicco
Altri Brevi racconti dello stesso autore:
- Wannsee -
- lezioni di volo -
- il grande Scott -
- parlare con Agave -
- morti –
- Tutti festeggiano Cusco -
- "carne" -
- Port - Royal -
- "OPERAI" -
...e due bellissime poesie:
Ci sono davanti al muro dodici morti in fila. Marie è fra loro. Alla sua destra un vecchio, capelli bianchi ancora pettinati. A sinistra un ragazzo a piedi nudi, dopo la scarica gli hanno rubato le scarpe. Con le teste voltate verso di lei tutti e due le parlano all’orecchio.
«Quanti anni hai, tesoro?» chiede il vecchio.
«Diciassette, maestro. Diciotto a giugno.»
«Oh! E che facevi in Place de la Vendôme?»
«Caricavo i fucili. E sparavo col mio.»
Sorride il senza-scarpe.
«Ti ho veduta. Mica male Marie, ne hai tirati giù tre.»
Marie non dice nulla ma ricorda. E le dispiace della sua buona mira.
«Che altro poteva fare?» dice il vecchio. «O loro o lei.»
«O, peggio, tutti e quattro» dice Marie.
«Ma no!» il senza-scarpe protesta «Per la Comune ne valeva la pena, non lo pensi?»
Marie sospira come un morto, silenziosa e seria.
«Purtroppo sì. Ma è un dolore a pensarci. Eppure, bisognava farlo.»
Attorno a loro, ignari passeggiano i demoni di Mac-Mahon. Segnano sopra un foglio il numero dei riversi sul suolo di Parigi. Sono arrivati a tremila e non hanno finito.
«Io» dice il vecchio «sono un falegname. E ne ho fatte di casse in vita mia. Ma son contento di esser morto prima di fabbricare la tua.»
«Ahahah!» il ragazzo si lascia andare al riso «Che sentimentalismo, maestro! Se la Comune è andata all’altro mondo la colpa è anche di quelli come te.»
Ma ribatte Marie: «Non lo prendere in giro, il maestro è un brav’uomo. Siamo morti perché abbiamo combattuto, è vero. E sapevamo che i soldati uccisi erano come noi. Questo è il dolore del maestro ed è anche il mio.»
Insiste il piedi-nudi: «Avresti preferito alzare le mani e dire “mi arrendo”, forse? Lo stesso non saresti stata risparmiata, e tu lo sai, cara Marie.»
«Forse in una prigione o nella torrida Guyana avrebbe avuto salva la vita» dice il falegname, che proprio non può ammettere lo sguardo morto di Marie al suo fianco. «E poi, avrebbe aspettato altre occasioni per essere libera e uguale.»
«Avrei preferito» dice Marie «se i soldati ci avessero abbracciati da fratelli. Perché tali eravamo.»
E tacciono vedendo i conta-morti ripassare. Sono a seimila e ancora c’è da fare. Iniziano un foglio nuovo segnando croci. Ma i morti hanno voci udibili soltanto a chi com’essi giace sul selciato della Comune, insieme agli altri morti davanti al Père-Lachaise, davanti al muro.
«Quanti saremo infine?» chiede Marie.
Il vecchio dice: «Saremo tutti o quasi. Ma i morti a un certo punto cominciano a parlare con i vivi, vedrai tesoro mio, e nulla andrà perduto di ciò che abbiamo fatto.»
«Non la illudere, vecchio falegname» irride il giovane «di noi sarà solo il ricordo a rimanere, e il ricordo, lo sai, serve a chi piange e si consuma nella nostalgia. Noi non siamo morti per questo. Siamo morti per avere la nostra vita nelle nostre mani. E tutto ciò che fa vita la vita: il lavoro, le pialle, le officine, le case e il pane e la carne dei buoi e la Francia. E tutto ciò che abbiamo costruito noi, non altri.»
Marie sospira come i morti fanno con gli altri morti e chiede: «Dimmi il tuo nome, prima che scompaia fra gli altri innumerevoli nomi di questo giorno.»
«Sono Jean, io» dice orgoglioso il piedi-nudi «e t’avrei voluta. Fra una fucilata e l’altra, vidi i tuoi fianchi alteri sulla barricata muoversi come il paradiso.»
Sorride il vecchio: «Ah, la gioventù» dice. «Io ricordo la mia, prima della Comune, prima di questo sogno umano. E l’amore ricordo, e non sembrava quasi umano, per quanto amavo.»
Passano ancora i demoni, hanno finito, i morti sono diecimila adesso. E se ne vanno, col vino nella pancia ed emettono sporchi rumori umani.
Dice Marie: «Soldati, ma operai ancora, ascolta, guarda le loro mani.»
E le risponde Jean: «Le ho sempre viste e perdonarli perciò mi fu impossibile. Il fratello non spara sul fratello.»
«Le ho sempre viste anch’io» mormora il vecchio «e anche io mi sono chiesto perché dovevo sparare contro mio fratello. E non ho una risposta, nemmeno adesso che tutto tace intorno alla Comune.»
«Ed io nemmeno» dice Marie ed è l’ultima cosa.
Si sente ancora Jean: «Ma io lo sapevo. E lo so ancora adesso. Ed ho perduto anche Marie per questo. Maledetta la storia.»
Però non dice quello che sapeva: ci vorrà tempo per arrivare all’ultima parola.
Che forse sarà ancora “Maledetta la Storia!”. Ma non ora, non subito, non qui