Da.: https://www.centrostudilosurdo.com - Alessandra Ciattini (collettivo di formazione marxista "Stefano Garroni”) ha insegnato Antropologia culturale alla Sapienza. Direttrice e docente dell’Università popolare Antonio Gramsci https://www.unigramsci.it -
Leggi anche: Annie Lacroix-Riz: "C'è un contesto storico che spiega perché la Russia è stata messa all'angolo"
Holodomor: nuovo avatar dell’anticomunismo “europeo” - Annie Lacroix-Riz
ABSTRACT
L’articolo prende spunto dalle accurate ricerche storiche e archivistiche di Annie Lacroix Rix, i cui libri non
sono mai stati pubblicati in Italia, per riflettere sul Piano Marshall (1948-1952), sulle sue origini e sui suoi
obiettivi. Tale riflessione, supportata anche da una rapida revisione storica del periodo di sviluppo
dell’imperialismo statunitense, ribalta completamente la visione mistificante dell’aiuto americano, secondo
cui esso mirava a sostenere in maniera disinteressata la ricostruzione dell’Europa devastata dalla guerra. Il
suo vero obiettivo era costruire un saldo baluardo antisovietico, controllato da numerose basi militari, aprire
un nuovo sbocco alla sua produzione industriale e culturale, avviando quel processo di colonizzazione anche
ideologico, che ha catturato anche la cosiddetta sinistra.
KEYWORDS
Piano Marshall, Annie Lacroix Rix, colonizzazione ideologica USA, controllo militare USA, CIA, guerra
fredda.
Les origines du Plan Marshall. Le mythe de l’aide américaine (“Le origini del Piano Marschall. Il
mito dell’aiuto americano”) è il titolo di un libro della già citata storica francese Annie Lacroix-Riz1,
la cui pubblicazione risale al 2023 e che credo come le sue precedenti opere non sarà pubblicato in
italiano. La signora Lacroix-Riz appartiene al Polo della Rinascita comunista e molte sue opere, fondate sempre su meticolose ricerche di archivio, hanno suscitato polemiche, tanto da farle meritare
– come si è detto – il titolo offensivo di complottista nel clima contemporaneo di forte limitazione
della libertà di espressione. Giustamente, l’emerita studiosa ha osservato che uno strumento della
censura è rappresentato dalla non pubblicazione di libri che smentiscono la narrazione ufficiale, e che
introducono una nuova lettura della nostra storia, distruttiva dei miti tradizionali. Del resto, ciò è
confermato dalla scoperta che addirittura la CIA ha sostenuto importanti intellettuali chiaramente
antimarxisti, oltre al fatto che il maccartismo è stato una costante del clima culturale e politico degli
Usa, oggi addirittura inasprito.