La teoria Marxista poggia la sua forza sulla scienza... che ne valida la verità, e la rende disponibile al confronto con qualunque altra teoria che ponga se stessa alla prova del rigoroso riscontro scientifico... il collettivo di formazione Marxista Stefano Garroni propone una serie di incontri teorici partendo da punti di vista alternativi e apparentemente lontani che mostrano, invece, punti fortissimi di convergenza...
lunedì 11 novembre 2024
I valori nella fenomenologia - Vincenzo Costa
martedì 19 agosto 2025
La seconda decolonizzazione - Vincenzo Costa
giovedì 5 settembre 2024
La Società dell'ANSIA: Come il NEOLIBERISMO manipola e CONTROLLA le Nostre EMOZIONI - Vincenzo Costa
mercoledì 14 dicembre 2022
La realtà nella fenomenologia - Vincenzo Costa
lunedì 12 settembre 2022
La guerra non è ancora iniziata - Vincenzo Costa
Da: https://www.facebook.com/vincenzo.costa.79025 - Vincenzo Costa è professore ordinario alla Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele, dove insegna Fenomenologia (triennale) e Fenomenologia dell'esperienza (biennio magistrale).
Leggi anche: Quale
idea di Occidente? Un’analisi filosofica del conflitto - Vincenzo
Costa
Filosofia e scienza - Vincenzo Costa
COME DISTRUGGERE UN PAESE: IL NOSTRO - Vincenzo Costa
domenica 10 aprile 2022
Quale idea di Occidente? Un’analisi filosofica del conflitto - Vincenzo Costa
Leggi anche: Filosofia e scienza - Vincenzo Costa
COME DISTRUGGERE UN PAESE: IL NOSTRO - Vincenzo Costa
giovedì 24 marzo 2022
COME DISTRUGGERE UN PAESE: IL NOSTRO - Vincenzo Costa
Da: https://www.facebook.com/vincenzo.costa.79025 - Vincenzo Costa è professore ordinario alla Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele, dove insegna Fenomenologia (triennale) e Fenomenologia dell'esperienza (biennio magistrale).
Leggi anche: Filosofia e scienza - Vincenzo Costa
Fare la pace o fare la guerra? - Roberto Fineschi
Le sanzioni logorano soprattutto chi le impone - Guglielmo Forges Davanzati
L’America sconfigge la Germania per la terza volta in un secolo - Michael Hudson
Guerra in Ucraina, intervista a Emiliano Brancaccio - Daniele Nalbone
Vedi anche: Verità e punti di vista - Carlo Sini
martedì 5 luglio 2022
Le scelte paradossali e ipocrite dei paesi imperialisti - Alessandra Ciattini
Leggi anche: Il nuovo scenario Russia/Ucraina - Alessandra Ciattini
Sanzionati e sanzionatori - Alessandra Ciattini
L’importanza dell’Eurasia - Alessandra Ciattini
Liquidare la Russia e isolare la Cina - Lucio Caracciolo (12.04.2021)
Sachs: «Il grande errore degli Stati Uniti è credere che la Nato sconfiggerà la Russia» - Federico Fubini
Quale idea di Occidente? Un’analisi filosofica del conflitto - Vincenzo Costa
Preparativi di un nuovo mondo: circa la “trasformazione strutturale” dell’economia Russa - Alessandro Visalli
COME DISTRUGGERE UN PAESE: IL NOSTRO - Vincenzo Costa
Vedi anche: Geopolitica. Gli USA perderanno anche la leadership energetica - Demostenes Floros
Stagflazione e crisi del dollaro - Domenico Moro
Nonostante tutti i tentativi l’Unione Europea non riesce a rendersi indipendente dalle risorse energetiche russe e tutte le conseguenze negative delle sue scelte nefaste ricadono su noi lavoratori.
martedì 11 gennaio 2022
Filosofia e scienza - Vincenzo Costa
Da: https://www.lafionda.org - Vincenzo Costa è professore ordinario alla Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele, dove insegna Fenomenologia (triennale) e Fenomenologia dell'esperienza (biennio magistrale).
Vedi anche: Nell'istante in cui si cessa di credere in lei, la filosofia sparisce - Silvano Tagliagambe
La pandemia ha fatto emergere un enorme problema nel rapporto tra i saperi, e in particolare tra filosofia e scienza. Da un lato sembra esservi una filosofia che pretende di saperne più degli scienziati, dall’altro una scienza che tende a considerare la filosofia come mero discorso ideologico, da usare (quando conviene, tipo ciliegina che abbellisce la torta) o da irridere, quando non conviene, quando dice qualcosa che stona. I meccanismi mediatici diventano poi terribili, stritolano, diventano violenti verso le persone, le idee e verso un intero settore disciplinare.
C’è un grosso rischio, che riguarda la razionalità, e bisogna iniziare ad affrontarlo in maniera razionale e pacata.
lunedì 26 gennaio 2026
Perché l’Occidente odia la Russia - Luciano Canfora
Leggi anche: La fabbrica della “russofobia” in Occidente - Sergio Cararo
Liquidare la Russia e isolare la Cina - Lucio Caracciolo (12.04.2021)
La conflittualità valutaria e l’enigma del gas valutato in rubli - Francesco Schettino
Le ragioni dell’antagonismo che negli ultimi anni è sfociato in un’irrazionale fobia: la crisi storica dell’Europa e la sua colonizzazione Usa, oggi sempre più visibile. Così avanza il nichilismo guerrafondaio
Dichiarazione alla stampa del presidente Mattarella, a Mosca, 11 aprile 2017.
“Abbiamo naturalmente affrontato la situazione in Ucraina. L’Italia è molto preoccupata per l’assenza di sviluppi sul terreno. [...]Nell’apprezzare il rilevantissimo e prezioso ruolo dell’Osce sul terreno, rinnoviamo la nostra fiducia nei confronti degli sforzi negoziali del Formato Normandia in base agli accordi di Minsk e auspichiamo che la Russia eserciti tutta la propria influenza per il consolidamento del cessate il fuoco, [...] richiesta che rivolgiamo a tutti gli attori di quel teatro di crisi. Ringrazio molto il presidente Putin perl’accoglienza, per l’amicizia dimostrata”.
Queste parole vennero pronunciate al termine della visita di Stato del presidente Mattarella a Mosca. Erano presenti, al cospetto della stampa, entrambi i presidenti, Mattarella e Putin. Il referendum con cui la Crimea scelse di reintegrarsi nella Federazione Russa era avvenuto già da tre anni (2014) e da allora erano in vigore sanzioni alla Russia (cui partecipava anche l’I t a l i a ) .
sabato 21 maggio 2022
Sanzionati e sanzionatori - Alessandra Ciattini
Leggi anche: Le sanzioni logorano soprattutto chi le impone - Guglielmo Forges Davanzati
La conflittualità valutaria e l’enigma del gas valutato in rubli - Francesco Schettino
La battaglia del gas. Con la mossa russa in gioco la nostra sopravvivenza - Alberto Negri
COME DISTRUGGERE UN PAESE: IL NOSTRO - Vincenzo Costa
Vedi anche: Geopolitica. Gli USA perderanno anche la leadership energetica - Demostenes Floros
lunedì 16 maggio 2022
Le ragioni della Russia - Aristide Bellacicco
Leggi anche: La fabbrica della “russofobia” in Occidente - Sergio Cararo
Liquidare la Russia e isolare la Cina - Lucio Caracciolo (12.04.2021)
La conflittualità valutaria e l’enigma del gas valutato in rubli - Francesco Schettino
Annie Lacroix-Riz: "C'è un contesto storico che spiega perché la Russia è stata messa all'angolo"
Quale idea di Occidente? Un’analisi filosofica del conflitto - Vincenzo Costa
martedì 2 agosto 2022
"La messa in scena come metodo della politica occidentale" - S.V. Lavrov
Da: https://www.facebook.com/ambrusitalia - Articolo di S.V. #Lavrov, Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, per il Centro internazionale d'Informazione “Izvestia”, 18 luglio 2022.
Quale idea di Occidente? Un’analisi filosofica del conflitto - Vincenzo Costa
sabato 8 febbraio 2025
Fascismo o neofascismo - Alessandra Ciattini
Giustamente è stato affermato che il fascismo non è mai morto, perché può perpetuarsi mantenendo in vita certi suoi aspetti o può ripresentarsi in forme nuove rafforzando certi caratteri del suo nucleo originario.
Come ricorda Luciano Canfora nel suo ultimo libro (Il Fascismo non è mai morto, Dedalo 2024) l’Europa è ormai punteggiata da governi di estrema destra, che vanno dalla Finlandia, governata dai Veri Finlandesi, all’Italia nelle mani dei patriottici Fratelli d’Italia. In Ungheria regna Viktor Orbán, un bulldog arrabbiato, amico di Netanyahu, il quale abbandonando la destra moderata ha fondato il più radicale Fidesz che propugna una “democrazia illiberale”, è ostile all’immigrazione, non si è identificato del tutto con la politica europea; inoltre, tassa le imprese solo al 9%, mentre le persone fisiche al 15% in violazione del principio della progressività della tassazione. Si è opposto anche all’innalzamento minimo delle imposte per le multinazionali proposto dalla Ue. Anche nei Paesi Bassi, in Svezia, in Belgio, Croazia, Polonia, Repubblica ceca, Grecia domina la destra sostenuta da coalizioni, in cui i più moderati collaborano tranquillamente con i più radicali. In Austria si prevede l’affermazione di un cancelliere di estrema destra contro immigrati e filoputiniano, il quale prospetta quella che viene chiamata riemmigrazione, ossia il rimpatrio di tutti quei migranti, anche se naturalizzati, che non sarebbero integrati. Il filoputinismo e il desiderio di ripristinare normali relazioni commerciali con la Russia non accomunano tutti i leader di destra (come il polacco Duda), spesso affetti da russofobia. La Slovacchia costituisce un caso ibrido, il cui primo ministro Robert Fico, ha anche subìto un attentato.
Naturalmente, il fiorire di questi governi di destra e di estrema destra è accompagno dall’affermazione elettorale di partiti analoghi come in Germania e in Francia, in cui il Rassemblement populaire di Marine Le Pen fa da spalla all’antidemocratico Macron. Per non parlare, poi, dei neonazisti ucraini, manovrati dagli Usa e dalla Nato che temono come la peste una probabile vittoria russa, perché rimetterebbe in discussione le loro attuali regole del gioco.
venerdì 17 giugno 2022
L’industria della menzogna quale parte integrante della macchina di guerra dell’imperialismo - Domenico Losurdo (2013)
Da: https://www.voltairenet.org - Domenico Losurdo è stato un filosofo, saggista e storico italiano. - http://domenicolosurdo.blogspot.com/
Leggi anche: L'Holodomor, la propaganda liberale e le rimozioni storiche dell'Occidente [1] - Domenico Losurdo
La fabbrica della “russofobia” in Occidente - Sergio Cararo
Liquidare la Russia e isolare la Cina - Lucio Caracciolo (12.04.2021)
Quale idea di Occidente? Un’analisi filosofica del conflitto - Vincenzo Costa
La fabbrica del falso Strategie della menzogna nella politica contemporanea - Vladimiro Giacché
domenica 3 luglio 2022
"Ipocrisia" - Carlo Rovelli
Da: Carlo Rovelli - https://www.kulturjam.it - Carlo Rovelli è un fisico, saggista e accademico italiano, studioso di fisica teorica. Ha lavorato in Italia e negli Stati Uniti e attualmente lavora in Francia.
Quale idea di Occidente? Un’analisi filosofica del conflitto - Vincenzo Costa
Fare la pace o fare la guerra? - Roberto Fineschi
Occidentali’s Karma - Giovanni Iozzoli
NOI COMPLESSISTI - Donatella Di Cesare
Vedi anche: Dalle OLIGARCHIE alla VOLONTÀ di POTENZA - dialogo con Luciano CANFORA
Poche volte mi sono sentito come in questo periodo, così lontano da tutto quanto leggo sui giornali e vedo alla televisione riguardo alla guerra ora in corso in Europa orientale.
Poche volte mi sono sentito così in dissidio con i discorsi dominanti. Forse era dai tempi della mia adolescenza inquieta che non mi sentivo così ferito e offeso dal discorso pubblico intorno a me.











