Da: Pino Arlacchi - Il Fatto Quotidiano (16/07/26) - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e Ex vice-segretario dell'Onu. (Pino Arlacchi)
La teoria Marxista poggia la sua forza sulla scienza... che ne valida la verità, e la rende disponibile al confronto con qualunque altra teoria che ponga se stessa alla prova del rigoroso riscontro scientifico... il collettivo di formazione Marxista Stefano Garroni propone una serie di incontri teorici partendo da punti di vista alternativi e apparentemente lontani che mostrano, invece, punti fortissimi di convergenza...
martedì 21 luglio 2026
RIARMO EUROPEO: UN GRANDE BLUFF. - Pino Arlacchi
sabato 13 giugno 2026
Lo shock di Hormuz e la lezione cinese: come trasformare una crisi energetica in vantaggio competitivo. - Francesco Maringiò
Da: https://www.marx21.it - Francesco Maringiò, Presidente dell’Associazione italo-cinese per la promozione della Nuova Via della Seta e curatore del libro "La Cina nella Nuova Era, Viaggio nel 19°Congresso del PCC", LA CITTA' SEL SOLE.
Leggi anche: PERCHÉ LA CINA E IL GRANDE SUD CI STANNO SALVANDO DA UNA CRISI MONDIALE - Pino Arlacchi
Ascolta anche: https://grad-news.blogspot.com/2026/06/yesterdays-papersil-caso-del-costo.html?m=1
PERCHÉ LA CINA E IL GRANDE SUD CI STANNO SALVANDO DA UNA CRISI MONDIALE - Pino Arlacchi
Ascolta anche: https://grad-news.blogspot.com/2026/06/yesterdays-papersil-caso-del-costo.html?m=1
Leggi anche: “I tre segreti della civiltà cinese: meritocrazia, pace e socialismo” - Pino Arlacchi
sabato 6 giugno 2026
Che fare? In Anno Domini 2026 - Piero Bevilacqua
Da: https://www.lafionda.org -
Piero Bevilacqua, già professore di storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, è scrittore, saggista e politico. Piero Bevilacqua -
Noi ci troviamo, a oltre un secolo di quelle vicende e di quell’ottobre del 1917, che vide la prima rivoluzione proletaria della storia, non alla vigilia di una vasta iniziativa popolare, non dentro un ribollire di conflitti di classe, ma all’interno del disordinato e violento tracollo di un impero di cui siamo vassalli dal dopoguerra. Le prospettive di una possibile ripresa di una iniziativa semplicemente democratica si aprono oggi solo nella forma di una particolarissima “rivoluzione passiva”: nel senso che questa espressione significa nella tradizione del pensiero rivoluzionario e democratico italiano, da Vincenzo Cuoco ad Antonio Gramsci. Anche se in questo caso l’iniziativa riformatrice non è nelle mani delle nostre classi dirigenti, ma di quelle di paesi extraeuropei. È l’emergere della Cina come potenza economica e geopolitica, l’aggregarsi pur non lineare dei paesi BRICS, è il ritorno della Russia al ruolo di grande protagonista sulla scena globale – che non è l’URSS, ma una società capitalistica – è questo vasto sommovimento che sta spezzando, pur tra grandi rischi, il dominio imperiale con cui gli Stati Uniti sono riusciti, per 80 anni, a neutralizzare in Europa ogni tentativo di trasformazione radicale del capitalismo contemporaneo. È dunque questo evento mondiale, l’aggregarsi delle placche tettoniche dei continenti dell’Est e del Sud del mondo, che sta determinando le condizioni di una possibile ripresa della grande progettualità riformatrice che era stata, per oltre un secolo, la bussola del movimento operaio internazionale.
mercoledì 25 marzo 2026
LO "SMART MONEY" UCCIDERÀ TRUMP - Pino Arlacchi
Da: https://www.ilfattoquotidiano.it | 22 marzo 2026 - Pino Arlacchi - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e Ex vice-segretario dell'Onu. (Pino Arlacchi)
Leggi anche: IL CUORE DEL DOLLARO COLPITO NEL GOLFO - Pino Arlacchi
venerdì 20 marzo 2026
IL CUORE DEL DOLLARO COLPITO NEL GOLFO - Pino Arlacchi
venerdì 6 marzo 2026
La Cina spiegata all'Occidente. - Pino Arlacchi
Da: Alessandro Di Battista - Pino Arlacchi - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e Ex vice-segretario dell'Onu. (Pino Arlacchi).
Leggi anche: USA-VENEZUELA: ATTACCO COLONIALISTA, MA AL BUIO - Pino Arlacchi
Vedi anche: “I tre segreti della civiltà cinese: meritocrazia, pace e socialismo” - Pino Arlacchi
venerdì 6 febbraio 2026
Trump schiaffeggiato da Iran e Venezuela - Alessandra Ciattini
domenica 18 gennaio 2026
LA DEBOLE ARMADA: L'INGANNO DI TRUMP - Pino Arlacchi
Da: https://www.ilfattoquotidiano.it. 15 gennaio 2026 - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e Ex vice-segretario dell'Onu. (Pino Arlacchi - Pino Arlacchi).
Dietro le prove muscolari non c’è un potere sicuro di sé (che non avrebbe bisogno di minacciare): s’intravede l’angoscia di una forza perduta, il rancore sconfinato di un infausto tramontodomenica 11 gennaio 2026
Venezuela: lo “stato di shock esterno” tra casematte e sovranità – Geraldina Colotti
Da: https://effimera.org - Geraldina Colotti è nata a Ventimiglia, ha vissuto a lungo a Parigi, oggi vive e lavora a Roma. Dopo aver trascorso molti anni in carcere per la sua militanza nelle Brigate Rosse, è giornalista, esperta di America Latina. Dirige l'edizione italiana del mensile di politica internazionale Le Monde diplomatique. Geraldina Colotti -
Vedi anche: LAS VÍCTIMAS DE LOS BOMBARDEOS DEL IMPERIALISMO (https://www.youtube.com/watch?v=8r618f_fwFo)
Leggi anche: Venezuela, dialettica della transizione*- Geraldina Colotti
Hugo Chávez, così è cominciata - Alessandra Ciattini
USA-VENEZUELA: ATTACCO COLONIALISTA, MA AL BUIO - Pino Arlacchi
L’attacco sferrato dagli Stati Uniti contro il Venezuela, il 3 gennaio 2026, culminato nel sequestro di Nicolás Maduro e della deputata Cilia Flores, sua moglie, ha proiettato la rivoluzione bolivariana al centro della scena mondiale. Un’aggressione che, oltre alla capitale Caracas, ha colpito gli stati di Miranda, Aragua e La Guaira, ha provocato un centinaio di vittime fra militari e civili (fra cui 32 cubani e cubane), e ha distrutto varie infrastrutture e case. Il luogo dove si trovavano Maduro e Flores, il Fuerte Tiuna, un complesso civico-militare simile a un piccolo distretto urbano, che copre un’area di circa 15 chilometri quadrati, ospita infatti anche numerosi edifici di case popolari, del programma Gran Misión Vivienda Venezuela.
Si è trattato di un attacco asimmetrico di proporzioni gigantesche, in cui sono state impiegate contemporaneamente 150 aeronavi, che ha scatenato una impressionante potenzia di fuoco e una vera e propria tempesta magnetica, mediante l’impiego di una tecnologia di ultimissima generazione, definita “impressionante” dagli esperti. Una gigantesca operazione di polizia globale che ha infranto tutti i codici del diritto.
Nonostante la situazione eccezionale, il paese non è però in stato d’assedio. Non c’è l’État de siège, non ci sono i carri armati per le strade, non ci sono stati saccheggi e rivolte, la vita produttiva è ripresa a un ritmo quasi normale. Il decreto che ha istituito lo “stato di shock esterno”, dichiarato in base alla Costituzione, è la legalizzazione della resistenza.
Si basa sulla dottrina della Guerra popolare prolungata. Autorizza la mobilitazione delle milizie bolivariane e il coordinamento diretto con le comunas, territori di autogoverno in cui si esercita il potere popolare diretto, e quello dei “corpi combattenti” che agiscono all’interno delle fabbriche con le milizie operaie.
lunedì 5 gennaio 2026
USA-VENEZUELA: ATTACCO COLONIALISTA, MA AL BUIO - Pino Arlacchi
Da: Il Fatto Quotidiano (https://www.ilfattoquotidiano.it), 4 gennaio 2026 - Pino Arlacchi - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e Ex vice-segretario dell'Onu. (Pino Arlacchi).
Leggi anche: Il narco-Venezuela: la grande bufala - Pino Arlacchi
Invasione-suicidio: ecco perché Trump fallirà col Venezuela - Pino Arlacchi
USA E IL BOOMERANG CON IL VENEZUELA - Pino Arlacchi
"Aqui no se rinde nadie". Tre giorni in Venezuela - Nicolò Monti
Venezuela, dialettica della transizione*- Geraldina Colotti
Breve storia degli Stati Uniti e delle loro pretese territoriali - Alessandra Ciattini
Vedi anche: Dottrina Monroe. L’egemonia statunitense nell’emisfero occidentale - Giacomo Gabellini
https://www.byoblu.com/2026/01/03/trump-ha-tolto-il-petrolio-ai-brics-manlio-dinucci
lunedì 29 dicembre 2025
USA E IL BOOMERANG CON IL VENEZUELA - Pino Arlacchi
Da: Pino Arlacchi - Originale: ilfattoquotidiano.it | 27 dicembre 2025 - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e Ex vice-segretario dell'Onu. (Pino Arlacchi).
Leggi anche: Invasione-suicidio: ecco perché Trump fallirà col Venezuela - Pino Arlacchi
domenica 7 dicembre 2025
ARLACCHI SPIEGA LA CINA ALL'OCCIDENTE MA L'OCCIDENTE E' DISPOSTO AD ASCOLTARE? - Carlo Formenti
Vedi anche: “I tre segreti della civiltà cinese: meritocrazia, pace e socialismo” - Pino Arlacchi -
Leggi anche: Cina, Brics e Occidente: come sta cambiando il mondo - Pino Arlacchi
Il falso mito della Cina capitalista e gli occhi strabici dell’Occidente - Pino Arlacchi
IA: le differenze tra la Cina socialista e l'occidente - Pino Arlacchi
L’economia reale è sulla Via della seta - Pino Arlacchi
domenica 23 novembre 2025
Invasione-suicidio: ecco perché Trump fallirà col Venezuela - Pino Arlacchi
Da: https://www.ilfattoquotidiano.it - Pino Arlacchi - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e Ex vice-segretario dell'Onu. (Pino Arlacchi).
Leggi anche: Il narco-Venezuela: la grande bufala - Pino Arlacchi
IL GRANDE IMBROGLIO SUL VENEZUELA - Pino Arlacchi
L’ATTACCO AL REGIME venezuelano non è nuovo: è iniziato nel 1999 con l’avvento di Chávez che ha instaurato la rivoluzione bolivariana; è continuato nel 2002 con il fallito golpe della Cia, poi con Obama nel 2015, con Trump nel suo primo mandato, e poi con Biden). Gli Stati Uniti hanno provato nei modi più svariati a eliminare la spina nel fianco più acuta della loro politica estera: dalle sanzioni più devastanti agli sbarchi di mercenari, dalla corruzione di militari e capi dell’intelligence ai sabotaggi della rete elettrica, fino al sovvertimento della valuta venezuelana tramite iperinflazione pilotata.
Tra le false narrative dei fatti del mondo che imperversano in Occidente, quella sul Venezuela è la più oltraggiosa. Non credete a una parola di ciò che i padroni dei mezzi globali d’informazione dicono sul paese, Maduro e l’aggressione iniziata dagli Usa 27 anni fa, con l’elezione a presidente di Hugo Chávez, e tuttora in corso.
giovedì 13 novembre 2025
Cina, Brics e Occidente: come sta cambiando il mondo - Pino Arlacchi
domenica 2 novembre 2025
“I tre segreti della civiltà cinese: meritocrazia, pace e socialismo” - Pino Arlacchi
giovedì 18 settembre 2025
National Defense Strategy: il mondo è troppo grande per gli Stati Uniti - Francesco Dall'Aglio
Vedi anche: National Defense Strategy: gli Stati Uniti si guardano allo specchio - Roberto Buffagni
giovedì 4 settembre 2025
Il narco-Venezuela: la grande bufala - Pino Arlacchi
Da: Pino Arlacchi - Il Fatto Quotidiano | 30 agosto 2025 - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e funzionario italiano (Pino Arlacchi).
Leggi anche: IL GRANDE IMBROGLIO SUL VENEZUELA - Pino Arlacchi
venerdì 27 giugno 2025
IA: le differenze tra la Cina socialista e l'occidente - Pino Arlacchi
Da: Il Fatto Quotidiano | 24 giugno 2025 - https://www.lantidiplomatico.it - Pino Arlacchi è un sociologo, politico e Ex vice-segretario dell'Onu. (https://www.facebook.com/PinoArlacchi - Pino Arlacchi).
martedì 17 giugno 2025
Trump, visto da Pechino - Vincenzo Comito
La Cina reagisce con savoir-faire alla guerra commerciale. Prova, anzi, ad approfittarne per presentarsi al mondo come l’alternativa al caos economico dei dazi e la garante di una globalizzazione maggiormente condivisa. È possibile un riavvicinamento con l’UE?
Può darsi che gli obiettivi complessivi che il presidente Trump mira a raggiungere con la sua campagna dei dazi non siano del tutto chiari, ma forse si può ricorrere a quanto scrive Kroebler (Kroebler, 2025) in proposito: «lo scopo della sua guerra commerciale è quello di rimuovere i vincoli imposti dall’attuale ordine economico internazionale sull’esercizio del potere unilaterale statunitense e in particolare l’esercizio del potere da parte del presidente…quello che Trump vuole soprattutto è di mostrare la sua dominazione sul mondo e di ottenere sottomissione. I paesi che non resistono attivamente ai suoi dazi verranno graziosamente risparmiati dall’imposizione di dazi troppo elevati, il paese che osa resistergli è selvaggiamente punito…».
La “crociata” contro la Cina viene da lontano



