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"Il partito" che nella sua incarnazione DS incassò un eclatante 17% alle europee, prologo al risultato delle regionali del 2000 che avrebbero provocato le dimissioni di Massimo D'Alema.
In Irlanda del Nord gli Unionisti facevano campagna con la faccia di Ian Paisley sui cartelloni e la pacificazione era ancora fuori dalla vista.
Io ero un giovane senior process chemist abbastanza soddisfatto del proprio stipendio. Mi ritrovai imbucato a una festa in villa, dove un'amica aveva insediato la celebrazione del proprio compleanno a lato della festa di fine campagna elettorale del padre, notabile locale del partito. Ottimo buffet, vino buono e abbondante.Il partito appoggiava la candidatura a sindaco di X - ex DC uscito non troppo indenne da Mani Pulite, storicamente culo e camicia con i socialisti craxiani che avevano usato il comune un po' a loro piacimento. Alla fine del suo discorso di circostanza, dal gruppo della mia amica qualcuno levò alta una domanda: "Perché X???".
Il candidato sorrise senza rispondere.
La risposta corale fu un "Boooooh!".
Verso le due di notte mi ritrovai a un tavolino con vecchie conoscenze, tutte attive nella politica locale fino a qualche anno prima, tutte silurate dall'inizio del nuovo corso dalemiano. Chiacchiere amare, vino ottimo carburante. "Ti ricordi Tizio?" Me ne ricordavo bene - scarse doti, talento innato nel seguire la corrente e nel farsi piacere da chi di dovere. "L'hanno messo a dirigere un'agenzia regionale."
Uno di loro era ancora presidente di un circolo ARCI. "All'ultimo congresso il primo intervento è stato di un socio di una cooperativa. Ha chiesto un giro di vite contro l'obbligo di associazione alle cooperative finalizzato agli straordinari non pagati ai soci lavoratori. Sai che risposta ha avuto? Silenzio di tomba."
Le ragioni del 17% erano solide ed evidentissime. Ma era conveniente parlare d'altro, se si parlava ad alta voce o in pubblico.
Del resto tutti noi ci stavamo muovendo in quella che Fukuyama aveva definito "la fine della storia". Ma nessuno aveva informato la Storia riguardo alla sua fine, e quindi la Storia andava avanti come niente fosse.