domenica 1 febbraio 2026

Democrazia in tempo di guerra: censurare l'informazione, disciplinare la cultura e la scienza -


La diretta dell'evento con Angelo d'Orsi e Alessandro Barbero

                                                                         

Ringrazio Lara Ballurio per l'onesta cronaca della serata di ieri. (Angelo d'Orsi)
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Ieri sera, 28 gennaio, Torino aveva addosso quell’aria particolare che accompagna le serate destinate a lasciare un segno. Non l’euforia delle grandi feste né la ritualità delle commemorazioni, ma una tensione composta, quasi vigile. Quella che si respira quando anche un appuntamento culturale deve essere protetto, organizzato, presidiato. Come se le parole, prima ancora dei fatti, potessero diventare pericolose. 

Il titolo dell’incontro non lasciava spazio ad ambiguità: “Democrazia in tempo di guerra” e il sottotitolo, “Censurare l’informazione, disciplinare la cultura e la scienza”, chiariva subito che non si trattava di una semplice conferenza, ma di una presa di posizione. Sul palco del Palazzetto dello Sport di Parco Ruffini, i due storici, professori universitari e intellettuali torinesi Angelo D’Orsi e Alessandro Barbero hanno finalmente tenuto la conferenza che era stata bloccata il 9 dicembre 2025, riportandola nello spazio pubblico da cui era stata esclusa.