Da: https://contropiano.org - Massimo Zucchetti è professore ordinario dal 2000 presso il Politecnico di Torino, Dipartimento di Energia. Attualmente è docente di Radiation Protection, Tecnologie Nucleari, Storia dell’energia, Centrali nucleari. - Massimo Zucchetti - https://zucchett.wordpress.com -
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Come la lotta all’antisemitismo viene strumentalizzata dai partigiani di Israele.
Costantino Ciervo si occupa del conflitto mediorientale da decenni. Nato a Napoli nel 1961, Ciervo, noto come artista soprattutto per le sue installazioni multimediali, vive da molti anni a Berlino e sa bene quanto il tema sia delicato in Germania. Sui discendenti dei carnefici nazisti grava il peso storico della colpa della Shoah.
A causa dei crimini contro l’umanità commessi dai loro nonni, l’esistenza dello Stato di Israele e la sua difesa sono e devono rimanere per sempre ragion di Stato tedesca: questo è stato inculcato ai tedeschi non solo da Angela Merkel, ma da ogni parte, per oltre mezzo secolo. Così, in Germania, qualsiasi critica a Israele è da tempo sotto il sospetto di antisemitismo. E nessuna accusa è tanto dannosa per la reputazione di qualcuno quanto quella di antisemitismo.
Ciononostante, già nel 2002 Ciervo aveva affrontato il tema del conflitto israelo-palestinese con la produzione di un video a due canali sincronizzati di circa dieci minuti, dal quale nel 2011 ha sviluppato la video-scultura cinetica “Pale-Judea”. L’opera è composta da due monitor montati su una bilancia, nei quali appare l’attore Horst Günter Marx. In uno dei monitor, egli interpreta un israeliano che motiva la propria rivendicazione sulla terra tra il Giordano e il Mediterraneo; nell’altro, espone invece le contro-argomentazioni di un palestinese.
Nonostante la discussione accesa e aspra dei due contendenti, il titolo dell’opera, Pale-Judea, rimanda all’utopia di Ciervo: che entrambi i popoli smettano di combattersi e lavorino insieme a uno Stato democratico comune, nel quale tutti godano degli stessi diritti.
Da questa idea prende le mosse la concezione complessiva della mostra di Ciervo “Comune. Il paradosso della somiglianza nel conflitto mediorientale”, attualmente visitabile al Museum Fluxus+ di Potsdam.



