lunedì 27 luglio 2015

DAS UNHEIMLICHE (1)* - Stefano Garroni

*Da "SUL PERTURBANTE", Stefano Garroni, Ed. Kappa


       Ma cosa succede quando, invece, non sia possibile distinguere spettacolo e spettatore (come nella rappresentazione teatrale della tragedia)?

      Quando non già solo i confini tra le mie emozioni si rivelano incerti, perforabili, non esistenti persino (compresenza di sentimenti opposti); ma quando , addirittura, io sia spettacolo a me stesso, ma nel senso che l'uno (lo spettacolo) sfuma nell'altro (nello spettatore), passa nell'altro?

      Succede che al mio tormento emozionale verrà a mancare la rassicurante condizione d'avere una causa; e che quello stesso tormento sarà vissuto ambiguamente: certo, come emozione, come vicenda psicologica, ma anche e contemporaneamente (in un qualche modo ,però, indistinto), come destino, ordine, legge di un mondo oscuro, estraneo a me e che, pure, è me stesso. Un mondo, che non ha senso distinguere, perché proprio la possibilità di questo distinguere è venuta a mancare.

                                     Questo è il 'perturbante'... 













Parte prima: 
http://ilcomunista23.blogspot.it/2015/07/sul-perturbante-stefano-garroni.html 
Parte seconda: 
http://ilcomunista23.blogspot.it/2015/07/sul-perturbante-2-3-stefano-garroni.html 
Parte terza: 
http://ilcomunista23.blogspot.it/2015/07/4-perturbante-e-mondo-magico-stefano.html 
Parte quarta: 
http://ilcomunista23.blogspot.it/2015/07/5-il-demoniaco-stefano-garroni.html#more  
Parte quinta: 
http://ilcomunista23.blogspot.it/2015/07/sul-perturbante-tre-brevi-scritti.html 
Parte settima: 
http://ilcomunista23.blogspot.it/2015/07/das-unheimliche-2-stefano-garroni.html#more 
Parte ottava: 
http://ilcomunista23.blogspot.it/2015/08/il-libro-del-filosofo-stefano-garroni.html 

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