lunedì 12 ottobre 2026

Carl Sagan testimonia davanti al Congresso nel 1985 sul cambiamento climatico -

Da: Massimo Zucchetti - carlsagandotcom - Carl Sagan è stato uno dei più famosi astronomi, astrofisici, astrobiologi e astrochimici del Novecento. È stato un grande divulgatore scientifico. 

Vedi anche: Charlie Rose intervista Carl Sagan (1996) https://www.youtube.com/watch?v=dtCwxFTMMDg 

Leggi anche: Avvelenati e assuefatti da 56 guerre nel mondo - Pino Corrias


Carl Sagan è stato un grande astrofisico. Ha scritto libri di grandissima diffusione che hanno influenzato molti, molti giovani ad amare la scienza: sapeva scrivere in maniera chiara e comprensibile per ogni persona di buona volontà. Personalmente, è stato uno dei miei più grandi Maestri. Ma sapeva anche lavorare "sul campo": a lui si devono le missioni Viking 1 e 2 che hanno spalancato all'umanità la conoscenza del pianeta Marte.
Qui siamo nel 1985, oltre 40 anni fa, ed è chiamato a testimoniare al Congresso USA sull'effetto serra e sul riscaldamento globale. Parla un quarto d'ora e descrive esattamente il fenomeno, predice in maniera perfetta le conseguenze future: chiaro, asciutto, senza enfasi, ma le sue parole, ascoltate 40 anni dopo, mettono i brividi.
Dice - nel 1985 - che il problema non riguarderà - come conseguenze - la sua generazione, ma quelle future. Dice che occorre agire subito, perché altrimenti lasceremmo ai nostri figli (che siamo noi, oggi) in eredità un problema molto più difficile da risolvere, perché potrebbe essere troppo tardi. Dice che è un problema che andrà risolto da tutte le nazioni, prevede il ruolo che potrà avere la Cina, a quel tempo poco importante.
Non era un veggente, era un grande scienziato. Carl Sagan ci ha lasciato molto tempo fa: chissà cosa direbbe oggi, davanti ai climapiattisti e ai verniciatori di finto verde dell'occidente, Trump in testa, ma anche i tanti trumpetti e trumpini che ancora oggi, 40 anni dopo, menano il can per l'aia diffondendo ignoranza e armi di distrazione di massa.
Impressionante. Un quarto d'ora, parla: che è il tempo che ci mettono i nostri inutili politicanti, specie quelli di sinistra, a smettere di parlare, dal primo "e qui chiudo" fino all'ultimo, ampiamente fuori tempo e dimostrando solo il loro narcisismo. (Massimo Zucchetti) 


Nessun commento:

Posta un commento