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"Il 25 ottobre 1990 il Centro culturale Progetto di Bergamo ha organizzato il convegno Vittoria del capitalismo?, relatore Hyman Minsky. Pochi mesi dopo la caduta del muro di Berlino, quando c’era chi preconizzava la fine della storia con la vittoria finale del capitalismo, Minsky contrapponeva una lucida lettura, anticipando le caratteristiche del nuovo fragile sviluppo capitalistico..."
(PAOLO CRIVELLI)
Vittoria del capitalismo?
Il collasso delle economie di tipo Sovietico è stato salutato come una vittoria del Capitalismo e il crollo simultaneo dei regimi politici comunisti è stato usato per convalidare l’identificazione del Capitalismo con la democrazia.
Da alcune parti si avanza l’idea che questa vittoria segni
la fine della Storia così come noi l’abbiamo conosciuta.
Ma le vicende del Golfo, la fragilità della prosperità capitalistica e le pressioni nazionaliste risvegliate dal collasso
dell’egemonia Sovietica nell’Europa orientale indicano
che la Storia non finisce, ma fluisce come il Mississippi
che nella canzone “...continua a scorrere”.
Non c’è dubbio che il Socialismo centralistico autoritario
di tipo Sovietico è crollato. Ma questa forma di Socialismo non è la sola possibile. Il modello Sovietico ha sempre avuto la caratteristica di non consentire che le preferenze e i desideri della gente influenzassero la produzione. Segnali effettivi (decisioni) nel Socialismo di tipo Sovietico andavano dall’alto verso il basso, mai dal basso, dalla popolazione verso coloro che avevano il potere di
decidere che cosa e come produrre. Esistono modelli
teorici alternativi di Socialismo nei quali regna una sovranità del consumatore più ampia rispetto a quella delle
economie di tipo capitalistico.
Questo modello autoritario di economia centralizzata non
è cattivo quando i compiti assegnati all’economia sono
semplici: quando si deve produrre solo pane o carri armati. Un’economia centralistica ha funzionato bene nella trasformazione da una società di tipo contadino ad una economia di produzione di massa limitata nella varietà di beni
– quando acciaio, cemento e macchinari sono tutto ciò
che deve essere prodotto: questo tipo di economia funziona altrettanto bene per la produzione di materiale bellico. Gli approvvigionamenti militari negli Stati Uniti e nel Regno Unito durante la Seconda Guerra Mondiale seguivano un modello di economia centralistica.