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giovedì 15 agosto 2024

L'occidente ha bisogno di un nemico - Elena Basile

Da: Alessandro Di Battista - Elena Basile è un'ex diplomatica e scrittrice italiana. Dal 2013 al 2021 ha prestato servizio come ambasciatrice in Svezia e Belgio e nel 2023 ha lasciato il servizio diplomatico con il grado di plenipotenziario. - Alessandro Di Battista è un opinionista e scrittore italiano. Deputato M5S alla Camera (2013–2018).


Con l’ambasciatrice Elena Basile parliamo del suo libro “L’Occidente e il nemico permanente” e di quello che è accaduto e che sta accadendo in Ucraina e in Palestina.

                                                                         

sabato 6 dicembre 2025

"Russofobia, russofilia e verità" - conferenza con Angelo D'Orsi, Vincenzo Lorusso e Alessandro Di Battista

Da: Tag24 - Angelo d'Orsi, Professore ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino (Angelo d'Orsi). - Vincenzo Lorusso  è nato a Roma nel 1971. Laureato in Lettere Filosofia all'Università di Ferrara, è un giornalista dell'agenzia di stampa russa international Reporters. (https://t.me/donbassitalia) - Alessandro Di Battista è un opinionista e scrittore italiano. Deputato M5S alla Camera (2013–2018) (Alessandro Di Battista). - 

                                                                             

lunedì 22 luglio 2024

Parliamo di Pace, di diplomazia e di Europa - Ne discutono Alessandro Di Battista e Elena Basile

Da: Alessandro Di Battista - Elena Basile è un'ex diplomatica e scrittrice italiana. Dal 2013 al 2021 ha prestato servizio come ambasciatrice in Svezia e Belgio e nel 2023 ha lasciato il servizio diplomatico con il grado di plenipotenziario. - Alessandro Di Battista è un opinionista e scrittore italiano. Deputato M5S alla Camera (2013–2018). 

                                                                         

mercoledì 5 giugno 2024

La Crisi della Politica. Alessandro Di Battista dialoga con Luciano Canfora

Da: Alessandro Di Battista - Luciano Canfora, filologo, storico, saggista, professore emerito dell’Università di Bari, membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana e direttore della rivista Quaderni di Storia, Dedalo Edizioni. (Luciano Canfora Podcast) - Alessandro Di Battista è un opinionista e scrittore italiano. Deputato M5S alla Camera (2013–2018).
Leggi anche: La storia è conflitto e il “politicamente corretto” è da fessi - LUCIANO CANFORA 

Guerra, sovranità, crisi della politica, democrazia, capitalismo, questione palestinese. 
Ne parliamo con il Prof. Luciano Canfora, autore del libro Dizionario politico minimo.

                                                                         

martedì 5 maggio 2026

𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗨𝗦𝗦𝗜𝗔. 𝗔𝗣𝗣𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗜𝗡𝗧𝗘𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗨𝗔𝗟𝗜𝗧𝗔' 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗔

Da: Pino Cabras - https://www.art11.it - 


𝑵𝒐𝒊, 𝒇𝒊𝒓𝒎𝒂𝒕𝒂𝒓𝒊 𝒅𝒊 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒐 𝒅𝒐𝒄𝒖𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐, 𝒔𝒄𝒓𝒊𝒕𝒕𝒐𝒓𝒊 𝒂𝒓𝒕𝒊𝒔𝒕𝒊 𝒍𝒆𝒕𝒕𝒆𝒓𝒂𝒕𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒇𝒆𝒔𝒔𝒐𝒓𝒊 𝒎𝒖𝒔𝒊𝒄𝒊𝒔𝒕𝒊 𝒄𝒊𝒏𝒆𝒂𝒔𝒕𝒊, 𝒄𝒊 𝒂𝒑𝒑𝒆𝒍𝒍𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒖𝒃𝒃𝒍𝒊𝒄𝒂 𝑶𝒑𝒊𝒏𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂𝒏𝒄𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒖𝒏 𝒎𝒆𝒔𝒔𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐, 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒊 𝒔𝒆𝒎𝒃𝒓𝒂 𝒖𝒓𝒈𝒆𝒏𝒕𝒊𝒔𝒔𝒊𝒎𝒐 𝒆 𝒏𝒆𝒄𝒆𝒔𝒔𝒂𝒓𝒊𝒐 

In Europa e in Italia, stiamo assistendo a una degenerazione della lotta politica, divenuta trasposizione della guerra sotto altre forme. Sebbene nel mondo siano attivi una sessantina di conflitti militari, tre sono le “aree di crisi” che più destano inquietudine: l’aggressione all’Iran, da parte di USA e Israele; lo sterminio del popolo palestinese da parte dello Stato israeliano e la guerra in Ucraina, che oggi desta in noi la preoccupazione maggiore: un conflitto nel quale l’Italia è direttamente coinvolta con invio di armi e fondi, con l’apertura indiscriminata agli ucraini che fuggono del loro paese, e una sorta di “ucrainizzazione” della nostra politica estera, e dello stesso dibattito pubblico. Il governo Meloni, dopo l’ennesima questua di Volodimir Zelensky, non solo ha concesso un nuovo finanziamento a fondo perduto, ma ha firmato con Kiev accordi volti a fabbricare droni. In seguito a questi ultimi fatti, la Federazione Russa ha inviato un avvertimento: considerare obiettivi legittimi i luoghi nei quali si fabbricano armi che verranno utilizzate per colpire il proprio territorio, ossia, l’Europa e l’Italia. Tutto fa comprendere che, pur senza dichiararlo, i nostri governanti ci stanno portando allo scontro con la Russia. Una guerra impossibile, data la disparità di forze a vantaggio della Russia, e soprattutto una guerra insensata. E, infine, una guerra che, dato l’armamento nucleare posseduto dal “Nemico”, il più grande sulla terra, aprirebbe la porta a un’apocalissi nucleare. 

lunedì 26 gennaio 2026

Perché l’Occidente odia la Russia - Luciano Canfora

Da: ilfattoquotidiano. 20 gennaio 2026 - https://www.marx21.it - Luciano Canfora, filologo, storico, saggista, professore emerito dell’Università di Bari, membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia italiana e direttore della rivista Quaderni di Storia, Dedalo Edizioni. (Luciano Canfora Podcast)
Leggi anche: La fabbrica della “russofobia” in Occidente - Sergio Cararo  
Le vere origini della russofobia - Alessandra Ciattini  
Annie Lacroix-Riz: "C'è un contesto storico che spiega perché la Russia è stata messa all'angolo"  
Le ragioni della Russia - Aristide Bellacicco 
Liquidare la Russia e isolare la Cina - Lucio Caracciolo (12.04.2021)
La conflittualità valutaria e l’enigma del gas valutato in rubli - Francesco Schettino  
Russofobie - Angelo D'Orsi 

Le ragioni dell’antagonismo che negli ultimi anni è sfociato in un’irrazionale fobia: la crisi storica dell’Europa e la sua colonizzazione Usa, oggi sempre più visibile. Così avanza il nichilismo guerrafondaio 

Dichiarazione alla stampa del presidente Mattarella, a Mosca, 11 aprile 2017. 

“Abbiamo naturalmente affrontato la situazione in Ucraina. L’Italia è molto preoccupata per l’assenza di sviluppi sul terreno. [...]Nell’apprezzare il rilevantissimo e prezioso ruolo dell’Osce sul terreno, rinnoviamo la nostra fiducia nei confronti degli sforzi negoziali del Formato Normandia in base agli accordi di Minsk e auspichiamo che la Russia eserciti tutta la propria influenza per il consolidamento del cessate il fuoco, [...] richiesta che rivolgiamo a tutti gli attori di quel teatro di crisi. Ringrazio molto il presidente Putin perl’accoglienza, per l’amicizia dimostrata”. 

Queste parole vennero pronunciate al termine della visita di Stato del presidente Mattarella a Mosca. Erano presenti, al cospetto della stampa, entrambi i presidenti, Mattarella e Putin. Il referendum con cui la Crimea scelse di reintegrarsi nella Federazione Russa era avvenuto già da tre anni (2014) e da allora erano in vigore sanzioni alla Russia (cui partecipava anche l’I t a l i a ) . 

Le parole del nostro presidente sono importanti. Se ne ricava che, nell’aprile 2017, era già in atto un conflitto armato in Ucraina (“sul terreno”), che si doveva tentare di consolidare un “cessate il fuoco” e che una soluzione pacifica appariva tuttavia ancora possibile nel quadro degli “accordi di Minsk”. La guerra era dunque già in atto e aveva, per il momento, la forma di un conflitto armato tra governo centrale ucraino e regioni russofone, con grave spargimento di sangue. (…) Giustamente il Corriere della Sera dava il massimo rilievo all’incontro Mattarella-Putin ponendo in prima posizione anche gli aspetti economici e culturali inerenti al colloquio tra i due presidenti. “La cultura”, aveva detto tra l’altro Mattarella, “lega storicamente russi e italiani, tradizionalmente e particolarmente i giovani”. (…)

Costituisce dunque problema l’irruenza russofoba di questi ultimi anni. Essa appare incentrata sul falso storico-politico-militare secondo cui la guerra in Ucraina sarebbe incominciata nel febbraio 2022, ed è costellata di iniziative a carattere isterico quali il taglio dei fondi universitari per i dottorati in Lingua e letteratura russa (in antitesi con le parole del presidente Mattarella sui rapporti antichi e solidi tra russi e italiani sul piano culturale) o la grossolana vicenda del concerto annullato alla Reggia di Caserta o il divieto di opere liriche russe alla Scala e così via. Per tacere della raffica di “sanzioni”, a fronte della paralisi della volontà e forse anche della coscienza morale dimostrata dall’ue, complice de facto dei crimini israeliani a Gaza e in Cisgiordania.

venerdì 17 maggio 2024

Scomode Verità - Dalla guerra in Ucraina al massacro di Gaza - Alessandro Di Battista dialoga con il Prof. Barbero

Da: Alessandro Di Battista - Alessandro Barbero è uno storico, scrittore e accademico italiano, specializzato in storia del Medioevo e in storia militare. - 
Alessandro Di Battista è un opinionista e scrittore italiano. Deputato M5S alla Camera (2013–2018).