Emiliano Brancaccio è professore di Politica economica presso l'Università del Sannio - Emiliano Brancaccio - www.emilianobrancaccio.it - Emiliano Brancaccio - Emiliano Brancaccio
La teoria Marxista poggia la sua forza sulla scienza... che ne valida la verità, e la rende disponibile al confronto con qualunque altra teoria che ponga se stessa alla prova del rigoroso riscontro scientifico... il collettivo di formazione Marxista Stefano Garroni propone una serie di incontri teorici partendo da punti di vista alternativi e apparentemente lontani che mostrano, invece, punti fortissimi di convergenza...
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Da: Giovanni Mazzanti - Alessandro Barbero è uno storico, scrittore e accademico italiano, specializzato in storia del Medioevo e in storia militare.
Da: Alessandro Volpi - Alessandro Volpi docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. - Alessandro Volpi
Vedi anche: Quali sono i segreti della finanza? - La lezione di Alessandro Volpi
Da: https://scottritter.substack.com - Scott Ritter è un ex ufficiale dell’intelligence del Corpo dei Marines degli Stati Uniti che ha prestato servizio nell’ex Unione Sovietica applicando i trattati sul controllo degli armamenti, nel Golfo Persico durante l’operazione Desert Storm e in Iraq supervisionando la disattivazione delle armi di distruzione di massa. Scott Ritter
Vedi anche: "Se le cose non cambiano, saremo costretti a colpire i centri decisionali della UE" - Sergej Karaganov
Da: https://ilmanifesto.it - www.emilianobrancaccio.it - Emiliano Brancaccio è professore di Politica economica presso l'Università del Sannio - Emiliano Brancaccio - Emiliano Brancaccio - Emiliano Brancaccio -
Ci sono davanti al muro dodici morti in fila. Marie è fra loro. Alla sua destra un vecchio, capelli bianchi ancora pettinati. A sinistra un ragazzo a piedi nudi, dopo la scarica gli hanno rubato le scarpe. Con le teste voltate verso di lei tutti e due le parlano all’orecchio.
«Quanti anni hai, tesoro?» chiede il vecchio.
«Diciassette, maestro. Diciotto a giugno.»
«Oh! E che facevi in Place de la Vendôme?»
«Caricavo i fucili. E sparavo col mio.»
Sorride il senza-scarpe.
«Ti ho veduta. Mica male Marie, ne hai tirati giù tre.»
Marie non dice nulla ma ricorda. E le dispiace della sua buona mira.
«Che altro poteva fare?» dice il vecchio. «O loro o lei.»
«O, peggio, tutti e quattro» dice Marie.
«Ma no!» il senza-scarpe protesta «Per la Comune ne valeva la pena, non lo pensi?»
Marie sospira come un morto, silenziosa e seria.
«Purtroppo sì. Ma è un dolore a pensarci. Eppure, bisognava farlo.»
Attorno a loro, ignari passeggiano i demoni di Mac-Mahon. Segnano sopra un foglio il numero dei riversi sul suolo di Parigi. Sono arrivati a tremila e non hanno finito.
«Io» dice il vecchio «sono un falegname. E ne ho fatte di casse in vita mia. Ma son contento di esser morto prima di fabbricare la tua.»
«Ahahah!» il ragazzo si lascia andare al riso «Che sentimentalismo, maestro! Se la Comune è andata all’altro mondo la colpa è anche di quelli come te.»
Ma ribatte Marie: «Non lo prendere in giro, il maestro è un brav’uomo. Siamo morti perché abbiamo combattuto, è vero. E sapevamo che i soldati uccisi erano come noi. Questo è il dolore del maestro ed è anche il mio.»
Insiste il piedi-nudi: «Avresti preferito alzare le mani e dire “mi arrendo”, forse? Lo stesso non saresti stata risparmiata, e tu lo sai, cara Marie.»
«Forse in una prigione o nella torrida Guyana avrebbe avuto salva la vita» dice il falegname, che proprio non può ammettere lo sguardo morto di Marie al suo fianco. «E poi, avrebbe aspettato altre occasioni per essere libera e uguale.»
«Avrei preferito» dice Marie «se i soldati ci avessero abbracciati da fratelli. Perché tali eravamo.»
E tacciono vedendo i conta-morti ripassare. Sono a seimila e ancora c’è da fare. Iniziano un foglio nuovo segnando croci. Ma i morti hanno voci udibili soltanto a chi com’essi giace sul selciato della Comune, insieme agli altri morti davanti al Père-Lachaise, davanti al muro.
«Quanti saremo infine?» chiede Marie.
Il vecchio dice: «Saremo tutti o quasi. Ma i morti a un certo punto cominciano a parlare con i vivi, vedrai tesoro mio, e nulla andrà perduto di ciò che abbiamo fatto.»
«Non la illudere, vecchio falegname» irride il giovane «di noi sarà solo il ricordo a rimanere, e il ricordo, lo sai, serve a chi piange e si consuma nella nostalgia. Noi non siamo morti per questo. Siamo morti per avere la nostra vita nelle nostre mani. E tutto ciò che fa vita la vita: il lavoro, le pialle, le officine, le case e il pane e la carne dei buoi e la Francia. E tutto ciò che abbiamo costruito noi, non altri.»
Marie sospira come i morti fanno con gli altri morti e chiede: «Dimmi il tuo nome, prima che scompaia fra gli altri innumerevoli nomi di questo giorno.»
«Sono Jean, io» dice orgoglioso il piedi-nudi «e t’avrei voluta. Fra una fucilata e l’altra, vidi i tuoi fianchi alteri sulla barricata muoversi come il paradiso.»
Sorride il vecchio: «Ah, la gioventù» dice. «Io ricordo la mia, prima della Comune, prima di questo sogno umano. E l’amore ricordo, e non sembrava quasi umano, per quanto amavo.»
Passano ancora i demoni, hanno finito, i morti sono diecimila adesso. E se ne vanno, col vino nella pancia ed emettono sporchi rumori umani.
Dice Marie: «Soldati, ma operai ancora, ascolta, guarda le loro mani.»
E le risponde Jean: «Le ho sempre viste e perdonarli perciò mi fu impossibile. Il fratello non spara sul fratello.»
«Le ho sempre viste anch’io» mormora il vecchio «e anche io mi sono chiesto perché dovevo sparare contro mio fratello. E non ho una risposta, nemmeno adesso che tutto tace intorno alla Comune.»
«Ed io nemmeno» dice Marie ed è l’ultima cosa.
Si sente ancora Jean: «Ma io lo sapevo. E lo so ancora adesso. Ed ho perduto anche Marie per questo. Maledetta la storia.»
Però non dice quello che sapeva: ci vorrà tempo per arrivare all’ultima parola.
Che forse sarà ancora “Maledetta la Storia!”. Ma non ora, non subito, non qui
Da: https://libcom.org - Alessandra Ciattini (collettivo di formazione marxista "Stefano Garroni”) ha insegnato Antropologia culturale alla Sapienza, collabora con https://www.unigramsci.it -
Da: https://pagineesteri.it - Di Meron Rapoport e Ameer Fakhoury. In collaborazione con LOCAL CALL - Traduzione di Federica Riccardi
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Da: Tracce Di Classe - Sara Reginella è regista, filmmaker, scrittrice.(Sara Reginella -SaraReginellaVideoProjects/videos - https://t.me/sarareginella) - Alberto Fazolo Militante internazionalista, ha partecipato in prima persona alle campagne in sostegno dei popoli dell’ex Ucraina. Economista, esperto di Terzo Settore e giornalista, ha trascorso due anni in Donbass svolgendo attività politica e umanitaria.
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I millantati crediti della “Brigata Ebraica”. Un po’ di storia che va conosciuta - Alberto Fazolo
𝗡𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗨𝗦𝗦𝗜𝗔. 𝗔𝗣𝗣𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗜𝗡𝗧𝗘𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗨𝗔𝗟𝗜𝗧𝗔' 𝗟𝗜𝗕𝗘𝗥𝗔
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Da: https://kritica.it/politica - Michael Lynk è un accademico canadese specializzato in diritto. È stato professore associato presso l'Università di Western Ontario dal 1999 fino al suo pensionamento nel 2022. Dal 2016 al 2022 è stato Relatore Speciale sulla situazione dei diritti umani in Palestina. - Andrea Umbrello Giornalista multimediale, documenta storie di prima linea attraverso pubblicazioni internazionali, podcast, libri e fotogiornalismo. Da anni si dedica alla copertura della questione palestinese, delle violazioni dei diritti umani e delle ingiustizie sociali nel mondo.
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È chiaro: Israele ha ora un piano per la pulizia etnica dei palestinesi di Gaza - Gideon Levy
«EBRAICO E DEMOCRATICO»: UN OSSIMORO? - Shlomo Sand
I COLONI ISRAELIANI: DALLE RADICI DEL SIONISMO ALLA REALTÀ CONTEMPORANEA - Lavinia Marchetti
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Da: Lucy Sulla cultura - Telmo Pievani (Dipartimento di Biologia Univ. Padova) è un filosofo, accademico ed evoluzionista italiano (https://www.telmopievani.com). -Telmo Pievani
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"Stiamo perdendo contro la Natura" - Telmo Pievani
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Da: https://ilponterivista.com - Alessandro Volpi docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. - Alessandro Volpi - Alessandro Volpi
Vedi anche: Quali sono i segreti della finanza? - La lezione di Alessandro VolpiLeggi anche: Sulla situazione attuale - Alessandro Volpi
Da: https://ilchimicoscettico.blogspot.com - https://sinistrainrete.info (1-2) -
Da: Maurizio Bosco - Bertolt Brecht, Me-ti Libro delle svolte -
Da: https://contropiano.org, articolo originale Haaretz 28.4.2026 - Gideon Levy è un giornalista israeliano. Dal 1982 scrive per il quotidiano israeliano Haaretz e dal 2010 anche per il settimanale italiano Internazionale. Considerato un esponente della sinistra israeliana, nella sua attività giornalistica è sempre stato molto critico sulla politica israeliana di occupazione dei territori dello Stato di Palestina. (Gideon Levy)
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Da: https://www.kulturjam.it - Franco Bartolomei Risorgimento Socialista (https://www.risorgimentosocialista.it/intervista-a-franco-bartolomei)
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[In altre parole] Realpolitik a Pechino: perché l'asse Merz-Xi è l'ancora di salvezza per l'industria europea - Francesco MaringiòDa: Università Popolare Antonio Gramsci
Da: Pino Cabras - https://www.art11.it -
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UCRAINA: LA GUERRA È PERSA, LE MAZZETTE CORRONO - Paolo Ferrero e Francesco Dall’Aglio
Da: We Stand With Francesca Albanese - https://www.un.org/unispal/document/torture-and-genocide-report-francesca-albanese-a-hrc-61-71/?
Vedi anche: Disunited Nations. Medio Oriente: l'ONU nella bufera
Leggi anche: L'impunità non durerà per sempre - Francesca Albanese
Da: AccademiaIISF - Paolo Vinci, filosofo, ha insegnato per anni presso la Facoltà di Filosofia dell'Università “Sapienza” di Roma ed è membro del Consiglio Esecutivo dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Studioso di Marx, Hegel e Heidegger, si è occupato anche di filosofia contemporanea e del pensiero di Adorno e Benjamin.
Vedi anche: Il conflitto delle interpretazioni. Hegel e il sapere assoluto - Paolo Vinci, Lucio Cortella, Giorgio Cesarale
Dall’essere all’idea. Le articolazioni decisive della "Logica" di Hegel - Paolo Vinci
Da: https://ilmanifesto.it - Widad Tamimi Scrive romanzi, storie brevi, collabora con testate italiane e straniere, ha studiato diritto internazionale alla SOAS di Londra e si occupa di rifugiati da molti anni. E’ nata apolide, da padre palestinese e una madre di origini ebraiche
Leggi anche: Guerra permanente, il pilastro del bilancio israeliano - Michele GiorgioDa: èStoria - Alessandro Barbero è uno storico, scrittore e accademico italiano, specializzato in storia del Medioevo e in storia militare.
Da: https://giuliochinappi.com - Giulio Chinappi insegnante e analista che vive e lavora in Vietnam, collabora con La Città Futura e altre testate. (https://vn.linkedin.com/in/giulio-chinappi-994a34145 - https://www.facebook.com/giulio.chinappi) -Alessandra Ciattini (collettivo di formazione marxista "Stefano Garroni”) ha insegnato Antropologia culturale alla Sapienza, collabora con https://www.unigramsci.it -
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Da: https://www.arte.tv -
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Da: Angelo d'Orsi - Angelo d'Orsi, Professore ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino. Direttore delle riviste "HISTORIA MAGISTRA" (https://www.historiamagistra.it) e "GRAMSCIANA" (https://www.facebook.com/gramsciana).