Da: Alessandro Volpi - Alessandro Volpi docente di Storia contemporanea, di Storia del movimento operaio e sindacale e di Storia sociale presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa. - Alessandro Volpi
Leggi anche: Un fronte di difesa della Costituzione - Alessandro VolpiSul piano economico: Avs e Rifondazione sono convintamente a favore di una Imposta patrimoniale sulle grandi fortune e sulle grandi successioni. Pd, M5S, Italia Viva sono contrari.
Sul reddito di cittadinanza: Avs, Rifondazione e M5S sono favorevoli. Pd molto tiepido e Italia viva decisamente contraria.
Sull'abolizione del Jobs Act: M5S, Avs e Rifondazione sono per la sua completa cancellazione. Pd (una parte) è favorevole alla rimodulazione di una parte. Italia Viva è contraria ad ogni modifica e anzi vorrebbe ripristinare anche quella abrogata dal referendum.
Sull'energia: Avs, Rifondazione e M5s sono contrari al nucleare. Pd non ha preclusioni ideologiche. Italia Viva molto favorevole.
Sul PNRR: Italia viva e PD vedono nel PNRR la "stella polare" da attuare senza ritardi. Il M5S e AVS chiedono di rinegoziarne parti consistenti per spostare più risorse sulla transizione ecologica e sociale.
Sulla guerra in Ucraina: PD sostiene l'invio di armi a Kiev. M5S, AVS e Rifondazione sono contrari al proseguimento dell'invio di armi, chiedendo un cessate il fuoco immediato e negoziati di pace. Italia Viva è fermamente atlantista e favorevole al sostegno militare.
Sul Riarmo e Spese Militari: Italia Viva: È favorevole al rispetto dell'impegno NATO di portare la spesa militare al 2% del PIL. Sostiene con forza la necessità di un Esercito Comune Europeo per razionalizzare le spese, ma non nega la necessità di investire oggi in armamenti per la sicurezza nazionale e ucraina.
PD sostiene gli impegni internazionali e l'invio di armi all'Ucraina, sottolineando che la priorità deve essere la difesa comune europea, esprimendosi a favore di Rearm Europe.
M5S: Contrario all'aumento delle spese militari verso il 2% del PIL. Conte ha fatto della battaglia contro l'invio di nuove armi e contro il riarmo un pilastro identitario, chiedendo che le risorse siano spostate sulla sanità e sul caro-vita.
AVS: Contrarietà netta. Propongono il taglio strutturale delle spese per la difesa e per l'acquisto di nuovi sistemi d'arma (come gli F-35) per finanziare la transizione ecologica.
Rifondazione Comunista: Posizione radicale: ritiene il riarmo un regalo alla "hall delle armi" e all'imperialismo USA. Chiede l'uscita dalla NATO e la totale riconversione dell'industria bellica in civile.
Sulle Banche: Italia viva Difende il sistema bancario come pilastro dell'economia. Si è opposto duramente alla tassa sugli extraprofitti bancari proposta dal governo Meloni, definendola "populista" e dannosa per la fiducia degli investitori esteri.
PD: Favorevole a una contenuta tassa sugli extraprofitti.
M5S: È il partito più aggressivo verso le banche. Chiede che gli enormi profitti generati dall'aumento dei tassi d'interesse (decisi dalla BCE) vengano totalmente o massicciamente redistribuiti per coprire i costi dei mutui delle famiglie e per il fondo di garanzia per la prima casa.
AVS: Propone la creazione di una Banca Pubblica per gli Investimenti per finanziare progetti che le banche private considerano troppo rischiosi (come la riconversione industriale green).
Rifondazione: Propone la nazionalizzazione dei principali gruppi bancari, ritenendo che il credito debba essere un servizio pubblico e non un'attività finalizzata al profitto privato.
Sulla finanziarizzazione: Italia Viva molto favorevole.
Pd vicino al modello Draghi,
M5S decisamente contrario,
Avs e Rifondazioni ostili.
Sull'immigrazione: AVS e Rifondazione: Propongono l'abolizione totale della legge Bossi-Fini, la chiusura dei CPR (Centri di permanenza per il rimpatrio) e una regolarizzazione ampia dei migranti già presenti.
PD: Punta sullo Ius Soli (cittadinanza per chi nasce in Italia) e sullo Ius Scholae. Propone il superamento della Bossi-Fini e una gestione europea dei flussi, con un forte accento sull'integrazione.
M5S: Ha avuto posizioni ondivaghe (dai "taxi del mare" del 2017 alla collaborazione con la Lega). Oggi sostiene lo Ius Scholae, ma mantiene una linea più cauta sull'accoglienza indiscriminata, insistendo sui rimpatri e sulla redistribuzione europea. Italia viva: Sostiene lo Ius Scholae e un'immigrazione regolata legata alle necessità del mondo del lavoro. È stato tra i promotori degli accordi con la Libia (governo Gentiloni/Minniti), posizione che lo allontana radicalmente da AVS e dalla sinistra del PD.Mi fermo qui.
Sanità e Scuola (Pubblico vs Privato): Rifondazione e AVS: Chiedono l'eliminazione totale dei finanziamenti pubblici alle scuole private e la fine del convenzionamento della sanità privata. Vogliono un sistema 100% pubblico.
PD e M5S: Difendono il primato del pubblico, chiedendo investimenti massicci (almeno il 7% del PIL per la sanità), ma accettano la convivenza con il privato all'interno di un sistema regolato. Italia viva: Ha una visione più liberale. Non vede il privato come un nemico, ma come una risorsa per abbattere le liste d'attesa nella sanità e garantisce il sostegno alla "parità scolastica" (aiuti alle famiglie che scelgono scuole paritarie).
Grandi Opere e Infrastrutture: Italia viva: È il partito del "Sì" a tutto: Ponte sullo Stretto, TAV Torino-Lione, nuovi termovalorizzatori, rigassificatori e varianti autostradali. Considera le infrastrutture il volano principale della crescita.
M5S: Nato come movimento del "No" alle grandi opere (TAV in primis), oggi ha una posizione più sfumata ma rimane contrario al Ponte sullo Stretto, preferendo piccoli interventi di manutenzione e messa in sicurezza del territorio.
AVS e Rifondazione: Contrarietà netta al Ponte e alla TAV per ragioni ambientali e di consumo di suolo. Chiedono di spostare i miliardi delle "grandi opere inutili" sul trasporto ferroviario locale e sui pendolari.
PD: Generalmente favorevole alla TAV (pur con qualche fronda interna) e ai rigassificatori, ma fermamente contrario al Ponte sullo Stretto, considerato un "buco nero" finanziario e un danno ambientale.
Mi fermo qui. Tanto il programma lo scrivono a settembre.....
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